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Domenica prossima si voterà per le elezioni comunali in 152 dei 228 comuni marchigiani. Nella nostra provincia sono diversi i piccoli comuni con una lista sola. Lì l'avversario da battere sarà il quorum, poiché se non dovesse essere raggiunto il 50% del totale degli elettori aventi diritto, il comune verrebbe commissariato. Andiamo a vedere la situazione, comune per comune, di tutto l'entroterra urbinate.








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Dopo il maltempo che nella giornata di ieri ha fatto registrare molti allagamenti (con strade chiuse al traffico) un po’ in tutta la provincia, ha voluto esprimere alcune osservazioni il candidato sindaco di Acqualagna Diego Zanchetti, per quanto riguarda soprattutto l’inondazione che ha colpito la golena del Furlo e le zone circostanti.


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"Umbria?", probabilmente sarà stata questa la domanda che molti cittadini urbinati si saranno posti sabato mattina quando sui muri della città ducale sono comparsi dei manifesti con i volti di Matteo Salvini e di Francesca Peppucci, candidata per il collegio del Centro Italia, accompagnati dalla dicitura "L'Umbria vota Lega".




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Un sindaco sull’orlo di una crisi di nervi interviene stamane (ieri), 1° Maggio, sulla stampa locale per rispondere alla mia segnalazione che le vittime assassinate dalla legione fascista “Tagliamento” non erano state ricordate il 25 Aprile, come sempre era avvenuto, con l’omaggio di una corona da deporre ai piedi dei cippi e sulla lapide dedicati alla loro memoria.







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Sul problema di Sassofeltrio e di Montecopiolo che, come i sette comuni secessionisti della Valmarecchia, si uniranno a Rimini e alla regione Emilia-R. se il Senato darà, come è quasi certo, il via libera, la linea di chiusura, da parte di Pesaro e della Regione Marche, doveva essere netta e non pasticciata e opaca, insieme alla critica delle forme in cui la secessione si esprime, quelle di un localismo velleitario e disgregante.