...

“Non ho mai indicato Canavaccio come sede del biodigestore, ho solo riferito che nell’incontro da me convocato con i sindaci del territorio provinciale, quella localizzazione era emersa come la preferita per viabilità e vicinanza alle reti del metano. Questo non preclude Fano, ma in attesa di avere una risposta dagli studi di fattibilità, Canavaccio era stata indicata come alternativa”.






...

Italia Viva Comitato Urbino ritiene fondamentale la costruzione e l’autorizzazione veloce degli impianti di recupero di materia - come il biodigestore - di modo da garantire in tempi brevi il passaggio da un’economia lineare (basata sul binomio bene-rifiuto) a un’economia veramente circolare (dove la vita di un bene è mantenuta il più a lungo possibile).


...

“No al progetto di fusione tra Aset e MM, che non nasce per migliorare i servizi ai cittadini, ma solo per avvallare il progetto voluto dal PD pesarese di costruire un'unica azienda provinciale di servizi. Si discuta in modo trasparente sul progetto del digestore e non lo si utilizzi per portare a termine un progetto non condiviso che rischia solamente di essere un regalo al socio privato emiliano Hera”






...

In un paesaggio sicuramente ammirato per assenza di inquinamento e soprattutto per essere inserito in un vasto territorio ricco di bellezze naturali incomparabili, caratterizzato nel passato da interventi dell’uomo che ne hanno rispettato tradizioni e cultura, quando addirittura non lo hanno arricchito con equilibrio e sapienza, recenti iniziative e proposte, purtroppo pubbliche, sembra che abbiano come obiettivo lo sconvolgimento del processo naturale di crescita e sviluppo, celandosi dietro false e devianti idee di progresso.



...

L'annuncio di MarcheMultiServizi di costruire un megaimpianto biodigestore a Canavaccio ha il sapore dell'arroganza e dell'impudenza. Dopo che Urbino ha sopportato per anni una discarica in cui confluivano i rifiuti di tutta la provincia e anche da fuori, ora gli si prospetta un biodigestore, un mega impianto anaerobico che dovrà smaltire almeno 60000 tonnellate di rifiuti umidi urbani,rifiuti dalla zootecnia e prodotti di scarto dell’agricoltura.




...

“Sul progetto del Biodigestore a Canavaccio vi sono almeno 3 gravi errori commessi dall’amministrazione Gambini. Il primo è quello di non aver coinvolto i cittadini della progettualità che si voleva realizzare, il secondo di aver già costituito una società ad hoc che deve occuparsi del Biodigestore e la terza di non aver fatto un passaggio in Consiglio Comunale per chiarire quanto sopra espresso per poi ribadirlo sui giornali”.



...

Dai giornali di questa mattina apprendiamo, insieme alla gran parte dei cittadini, di come Marche Multiservizi abbia individuato Canavaccio come sito per la collocazione dell’impianto di biogas per il trattamento dei rifiuti organici di sua competenza.