...

Il tempo non ritorna. Non ritornano gli anni. Né i mesi. Non ritornano le emozioni. Forse gli affetti. Il tempo è un vecchio vedovo avaro e malinconico, che trascina il suo fagotto taciturno, senza voltarsi. Inutile chiedergli di restituirci il tempo anteriore. Chiedergli di sorvolare i ricordi e tornare. Non può. Non gli è concesso.


...

Stavamo fuori la sera. Spesso fino a tardi. Oltre lo scuro, già buio, che languiva le invincibili notti della nostra giovinezza. Notti eterne. Senza pudore. Disinibite al punto da lasciarsi scrutare fino in fondo. Notti di gesti uguali e ripetuti. Leggiadre di eccessi luccicanti e di splendori.


...

Fino ad allora non avevo mai sentito pronunciare la parola “Aura”. Fu Paolo a parlarmene. A Milano, nei nostri frequenti incontri. Mentre scorrevamo gli insignificanti ed impersonali corridoi senza tramonto del centro, che ci riconducevano infine al punto di partenza, ugualmente vuoti.


...

La grande Piazza è uno spazio afono di rumori e sussurri. Splendido, nella sua squadratura dolente. Inverosimile, nel suo vuoto sfigurato di solitudine. Sgomento, nell’orditura di mattoni ramati ed asciutti di impronte.


...

Sai, quando tutto questo sarà finito, potrò raccontarti una storia. Sarà una storia che parla di noi, di me e te? Racconterà un po’ di tutti. Anche di te e me. E di cosa tratterà? Non lo so ancora. Dimmi almeno come inizia. Non avrà un inizio. Dunque, mi toccherà ascoltare una storia di cui non sai nulla, e di cui non conosci nemmeno l’inizio.


...

Gioia come gaudio ed allegrezza. Gioia come letizia e felicità. Gioia come piacevole emozione. Come esultanza e contentezza. Come sollievo.


...

Quando la Spagnola si arrese, sazia del suo odioso appetito di morte, nel breve si diffuse una leggera felicità di rinascita e parve che da quella tragica esperienza potessero scaturire riflessioni e ravvedimenti sugli stili di vita. Correzioni. Ma andò diversamente.


...

Andò proprio così. Dopo la seconda ondata avvenuta verso la fine del 1918, i casi diminuirono bruscamente. Quasi si annullarono. Per cessare definitivamente verso la fine del 1920. Nessuno riuscì mai a capirne le ragioni. Forse il Virus, si ritenne soddisfatto o più probabilmente fu capace di mutare, diventando meno letale. Tuttavia, nessuno è mai riuscito ad affermare con esattezza il numero di vittime della Pandemia “Spagnola”.


...

Chinarsi su un pensiero. Raccoglierlo, scomporlo e ricomporlo mille volte. Innamorarsi di quel pensiero. Farlo crescere. Diventare forma, contenuto mentale, finito come un cerchio.


...

Il tempo è impeccabile. Sovrano delle nostre vicende umane. Misura del loro scorrere. Il tempo non ha difetti. Contiene tutte le nostre storie. Anche quelle più intime e private. Passate, presenti e future. Oltre ad echi di suoni e gaiezze di bimbi e citazioni ed aforismi e tratti di vita, mescolati a foto gratis.