Cagli: III edizione de \'I filosofi e la Piazza\'

i filosofi in piazza cagli 3' di lettura 01/10/2008 - Torna la kermesse de “I filosofi e la piazza”, manifestazione che negli anni scorsi ha portato al teatro comunale di Cagli ospiti illustri.

Ritorna la nota kermesse cagliese de “I filosofi e la piazza”, manifestazione che negli anni scorsi ha gremito il teatro comunale della cittadina dell’entroterra con ospiti illustri quali, fra gli altri, Umberto Galimberti, Gianni Vattimo, Giulio Giorello, Marcello Veneziani e Domenico Losurdo, filosofo dell’università di Urbino tradotto in tutto il mondo che ne è anche il direttore scientifico. Organizzata dal Comune di Cagli e dalla società PiQuadro (a dimostrazione che pubblico e privato si sposano felicemente quando c’è di mezzo della buona cultura), in collaborazione con l’Università di Urbino, l’edizione di quest’anno partirà subito con un tema scottante: la storia e il pensiero della destra in Italia. Intervistato da Paolo Ercolani dell’ateneo urbinate, ospite illustre venerdì 3 ottobre (ore 18) sarà il giornalista del Corriere della sera e scrittore Antonio Carioti, il cui ultimo libro (Gli orfani di Salò, Mursia) ha suscitato un mare di polemiche in tutta la Penisola, facendo cadere due consigli comunali in Toscana e scatenando le ire delle due eterne e opposte fazioni (la destra e la sinistra).



Un libro serio e importante quello di Carioti, che finalmente ricostruisce la storia della destra italiana dopo la caduta del fascismo, con tutti gli strascichi di traumi mai superati, violenza, ma anche passione politica e storia di un’intera generazione di giovani italiani che stavano “dalla parte sbagliata”. “Abbiamo imparato che il fascismo è stato anzitutto intolleranza per le idee diverse – dichiara il coordinatore della manifestazione, Paolo Ercolani – e allora dobbiamo tristemente annotare come esempi di fascismo siano provenuti in questo caso da parte di una certa e sedicente sinistra, che ha maledetto e censurato il libro di Carioti senza neppure leggerlo. Eppure stiamo parlando di uno scrittore che fin dalle prime righe del libro dichiara di non essere di destra, ma semplicemente di aver svolto un lavoro serio e documentato su una parte politica importante del nostro paese”.



“L’Italia alla deriva” è il tema portante delle tre serate che, dopo la presenza di Carioti vedranno quelle autorevolissime di Ilvo Diamanti (“Il cittadini e la casta: un rapporto contrastato”, il tema dell’argomento, venerdì 17 Ottobre) e Luciano Canfora (“La democrazia e i giovani quarant’anni dopo il Sessantotto”, mercoledì 22 Ottobre). “Cerchiamo di affrontare la storia e la condizione attuale del nostro paese da tre diverse angolature – conclude Ercolani – che hanno come filo comune quello di capire come abbiamo potuto ridurci in questo modo, con una politica corrotta e lontana dai cittadini, una cultura sempre più disprezzata e la gran parte dei giovani che invece di impegnarsi nel sociale telefonano alle trasmissioni televisive per votare tronisti e veline”.



Una kermesse nata col motto “spazi di riflessione in tempi di crisi” non può non cercare di capire le cause di una situazione che ci sta impoverendo da tutti i punti di vista, da quello culturale come da quello economico. La cittadinanza è invitata a partecipare e ad essa, seguendo la tradizione de I filosofi e la piazza, verrà data per ultima la parola con interventi diretti da parte del pubblico. Per info 0721-781133, oppure paolo.ercolani@uniurb.it.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 01 ottobre 2008 - 953 letture

In questo articolo si parla di attualità, Comune di Cagli, i filosofi in piazza cagli


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