Torna la Febbre del Sabato Sera al Ventidio Basso

3' di lettura 02/10/2008 - A grandissima richiesta, dopo il “tutto esaurito” in ogni ordine di posto riscontrato lo scorso Giugno al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, il prossimo 18 Ottobre, sempre sul palco del Massimo cittadino andrà in scena la replica della commedia musicale “La febbre del sabato sera”, presentata dalla Fly Communications in collaborazione con i Giovani di Azione Cattolica della Parrocchia del SS. Crocifisso (AP).

Guidati dall’attenta regia di Christian Mosca si muoveranno 60 elementi tra attori, ballerini e maestranze varie che, con la loro grande energia ed irresistibile grinta, ci faranno rivivere ancora una volta la magica atmosfera degli anni ’70, trascinando il pubblico a ritmo della disco-music. “Il 21 Giugno, giorno del nostro debutto – afferma il regista – abbiamo assistito al Ventidio non soltanto ad una divertente commedia musicale allestita da giovani con la passione per il teatro ma ad una vera e propria ondata di energia, una forza della natura alimentata dall’entusiasmo di persone che vivono il teatro utilizzandolo come strumento di crescita personale e di solidarietà; per questo motivo l’incasso della serata sarà destinato alla “Fondazione Simona Orlini Onlus” di Ascoli Piceno che promuove svariate iniziative in favore dei più bisognosi e che ha accolto la nostra proposta di collaborazione con grandissima sensibilità e disponibilità. Ecco perché a chi spesso mi chiede come si possano allestire tra mille sacrifici spettacoli di questa portata io rispondo che il teatro è sacrificio, è dedizione e disciplina; ma è anche e soprattutto scuola di vita.”


La storia, peraltro molto conosciuta, racconta le vicende di Tony Manero (un sorprendente Stefano Scaramucci, perfettamente a suo agio nel ruolo del re della discomusic) che, seguito ed amato dai suoi amici (i quattro “bulli” di quartiere Massimiliano Mariotti, Graziano Zanchè, Federico Seghi e Riccardo Cosmi), decide di concorrere ad una gara di ballo in coppia con la raffinata Stephanie Mangano (la deliziosa Anastasia Lori) lasciando sola la vecchia partner Annette, pazzamente innamorata di lui (l’esperta Cristina Paolini). Il tutto nella splendida cornice della discoteca DISCO FLY dove impazza a ritmo della discomusic il mitico DJ Monty (un simpaticissimo e più frizzante che mai Cesare Fabiani). Accanto a loro il falsetto di Enrico Corinti, Serafino D’Emidio e Paolo Bonfini nei panni dei Bee Gees e le bravissime coriste Sara Piccioni e Martina Brandozzi; completano il cast Vincenza Baiocchi, Michela Damiani e Cristiano Fioravanti (la famiglia di Tony); Roberto Forcina (il suo datore di lavoro), Katia De Angelis, Matteo Mariotti e Marta Lazzarotti.


Il corpo di ballo (formato da Valeria De Santis, Cristina Febo, Alessandra Ferranti, Eleonora Ferranti, Emanuela Mariani, Youssef Khoumaci, Laura Silvestri, Sandra Scarpellini, Anna Rita Tosti e Fabio Totò) è magistralmente guidato dalla coreografa, la prof. Alessia Fazzini. La direzione di scena è affidata come al solito all’estro di Sara Vallone. Fondamentale l’apporto di chi, dietro le quinte, svolge sempre un lavoro silenzioso ma incommensurabile: lo scenografo Giorgio Olori, coadiuvato da Matteo Cenerini, Domenica Costantini, Elisa Farina e Valeria Cimaroli. Gli scenotecnici Sergio Piccioni, Luigino De Santis, Oreste Aquilone, Pacifico Corinti, Quirino Petracci e Sesto Paolini. Il direttore musicale Massimo Albertini, la regia luci di Leonardo Chittarini, Marco Angius (MARCO SOUND) e Valeriano Bachetti, la competenza tecnica di Marco Paolini al mixer e Fabio Fedeli alla fonica di palco.
Realizzazione sartoriale di Rossana Tarquini, trucco ed acconciature del collaudato staff composto da Silvia Palermi, Patrizia Durinzi, Enrico e Domenica Ciaffardoni. Suggeritrice Elena Orzegovick.
Prevendita biglietti (platea e palchi 10 €, loggione 7 €) presso la biglietteria del Teatro (Piazza del Popolo).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-10-2008 alle 01:01 sul giornale del 02 ottobre 2008 - 1364 letture

In questo articolo si parla di spettacoli, Fly Communications