Sant\'Angelo in Vado: al Teatro Zuccari il Premio Letterario Metauro

umberto piersanti 3' di lettura 06/11/2008 - Sabato 8 novembre, presso il Teatro Zuccari, si conoscerà il vincitore della 15^ edizione del Premio Letterario Metauro. La rosa di poeti, scelti da una giuria tecnica, parteciperà alla ultima selezione decretata da una giuria popolare. 

Il Presidente della giuria tecnica, il poeta urbinate Umberto Piersanti, fa conoscere, attraverso una sua recensione, i cinque finalisti che si contenderanno il Premio. Massimo Baldi con ‘Dopoguerra delle vertebre’ (I Quaderni del Battello Ebbro). Giovane poeta con un dettato difficile mai troppo descrittivo alla ricerca ostinata di una percezione di ciò che si colloca al di fuori dell’immediato. Milo De Angelis con ‘Poesie’ (Mondadori). Siamo di fronte ad uno dei più grandi poeti italiani. Una poesia che tende sempre al noumeno (cosa in sé) oltre ogni epifania (apparenza). Una fedeltà costante e rigorosa alla parola e al suo significato assoluto. Negli ultimi libri interviene in modo potente una realtà ambientale (La nebbia e le periferie di Milano) ed umana ( le tante ragazze atlete) che nulla concede all’aneddoto ma fa del racconto qualcosa di assoluto ed universale.



Giuseppe Langella con ‘Il moto perpetuo’ (Aragno). Tra l’ironia e denuncia, ma senza furie morali. Uno sguardo molto ‘lombardo’ su persone e vicende che gli sono attorno. Una speranza di fede sullo sfondo. Elena Petrassi con ‘Sillabario della Luce’ (Moretti e Vitali) Una tensione verticale alla luce trasporta e trasforma il quotidiano. Un mondo incerto nel suo confine tra vivi e morti che tornano costanti nei pensieri e nelle vicende. Roberto Rossi Testa con ‘Sposa del Vento’ (Aragno) . Uno stile gonfio e barocco, un succedersi di immagini. La poesia come ‘sposa’ della vita. Si avverte la tensione mitica del suo maestro Giuseppe Conte. I nomi dei finalisti sono stati resi noti dalla giuria tecnica, composta oltre che dal poeta Umberto Piersanti (Presidente), da Eugenio De Signoribus (poeta), Bianca Garavelli (scrittrice e critica letteraria), Feliciano Paoli (direttore del Museo Civico e Biblioteca di Urbania), Paolo Ruffilli (poeta). A decretare il vincitore di questa edizione 2008 del Premio sarà una giuria popolare composta da un centinaio di persone provenienti dai nove comuni della Comunità Montana dell’alta Val Metauro.



Dai 14 ai 90 anni, i giurati, appartenenti alle diverse categorie sociali, esprimeranno attraverso il loro voto una preferenza tra i cinque finalisti: decretandone così il vincitore. Nel corso della serata il presidente della Comunità Montana Alto e Medio Metauro, Gabriele Giovannini assegnerà il premio speciale della Comunità Montana alla raccolta poetica di Gianfranco Bozzi di Urbania dal titolo ‘Per altri versi’ edizioni Vecchierelli, anno 2007.



Il Premio è sostenuto dalla Comunità Montana Alto e Medio Metauro i suoi nove comuni, dalla Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbino, dal BACT, (Istituto Beni e Attività Culturali e Turismo), biblioteca comunale di Urbania segreteria e sede del Premio. La 14 edizione è stata assegnata al libro ‘Menhir’ di Antonio Prete, Donzelli editore 2007. Il Premio, nel corso della sua attività, ha assunto un carattere nazionale dato il suo carattere innovativo in quanto itinerante. E’, infatti, raccordato presso le diverse biblioteche di ciascun comune del comprensorio della Comunità Montana, ed è legato da una forte collaborazione tra Enti, scuole e privati.


www.premiometauro.it

   

da Premio Letterario Metauro





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 06 novembre 2008 - 1277 letture

In questo articolo si parla di cultura, premio metauro


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