In un libro, Fuffi poeta del ferro

libri 2' di lettura 22/11/2008 - Si svolgerà domenica 23 novembre alle ore 10,30 presso la sala Raffaello del Collegio Raffaello di Urbino (Piazza della Repubblica), la presentazione del libro “Fuffi il poeta del ferro”.

Il volume raccoglie le poesie e i racconti scritti e illustrati in ferro battuto da Fulvio Santini, più noto come Fuffi, in ricordo del ventesimo anno dalla sua morte. Al termine dell’iniziativa sarà inaugurata l’esposizione permanente di cinque opere di Fuffi, collocate nella Sala Raffaello.


Alla presentazione promossa dal Legato Albani interverranno Vittoriano Solazzi, assessore alla cultura della Regione Marche, Franco Corbucci sindaco di Urbino, Francesco Andeani, presidente del Legato Albani e Maria Lenti, Piero Guidi, Marco Cangiotti e Giuseppe Paioni. In occasione della presentazione sarà inaugurata l’esposizione permanente di cinque opere dell’artista urbinate nel collegio Raffaello A Fuffi non piaceva essere chiamato artista, preferiva definirsi “artigiano del ferro”. Non c’è urbinate che non abbia avuto un contatto con lui: attraverso i suoi lavori in ferro battuto, come compagno di gioco delle bocce, nel corso di dibattiti cittadini ed ancora durante gli anni di insegnamento nella sezione di Metallo all’Istituto Statale d’Arte di Urbino. A chi lo incontra solo oggi attraverso queste opere, Fuffi lascia un messaggio che pur legato nella concezione, all’ambiente locale può essere colto universalmente. Questi “ferri” sono illustrazioni di un mondo a metà tra il reale e il fantastico, frutto di una innocente genialità artistica che piegando la durezza del ferro fa vivere queste figure non definite.


Cenni biografici Il 25 Aprile 1918 Fulvio Santini (Fuffi) nasce a Fabriano. A 12 anni, si trasferisce in Urbino e lavora come apprendista nella Bottega del fabbro Meli che rimarrà il suo unico e riconosciuto maestro. Dal 1950 partecipa a vari concorsi di artigianato artistico nazionale cogliendo importanti riconoscimenti. Nel 1956, presentato da Francesco Carnevali, espone le sue opere alla “Bottega G.Santi” di Urbino. Dal 1961 insegna laboratorio di Metalli presso l’Istituto Statale d’Arte di Urbino. Nel 1983 nelle Sale del Castellare di Palazzo Ducale a Urbino viene allestita la mostra antologica dei suoi lavori e nel 1986 dona a nome di tutti i bambini del mondo un lavoro in ferro battuto al Prof. Albert Sabin scopritore del vaccino antipolio. Fulvio Santini muore il 16 Novembre 1988.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 novembre 2008 - 1995 letture

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