Presentato il Piano telematico regionale e di espansione della banda larga

internet 4' di lettura 22/11/2008 - Entro il 2011, la Regione Marche investirà circa 13 milioni di euro per incrementare la banda larga (Adsl) nella provincia di Pesaro e Urbino.

Saranno interessati 34 comuni, con la posa di oltre 215 chilometri di fibra ottica. Entro il 2009, inoltre, la Regione realizzerà un sistema di accesso pubblico, alla rete senza fili, per collegare le aree interne più svantaggiate. Incentiverà anche gli operatori di telecomunicazione privati per investire nei territori marginali e assicurare la diffusione dell’Adsl tra i cittadini e le imprese. L’obiettivo è riallineare la copertura territoriale che attualmente vede la provincia di Pesaro e Urbino con un tasso inferiore alla media regionale (87% contro l’89% regionale), puntando a raggiungere la totalità della popolazione.


“L’estensione della banda larga – sottolinea l’assessore ai Sistemi Telematici, Gianluca Carrabs – rappresenta una condizione essenziale per favorire l’inclusione sociale, lo sviluppo economico e la diffusione della conoscenza nella comunità marchigiana. Il raggiungimento di questi traguardi richiede il superamento degli squilibri esistenti, in termini di infrastrutture e accessi informatici. Il Piano telematico regionale mira a ridurre la penalizzazione economica e sociale accertata, frenare lo spopolamento delle aree interne, valorizzare le potenzialità storico-culturali e ambientali locali, favorire la nascita e il rafforzamento delle iniziative imprenditoriali. L’incremento dell’offerta tecnologica e informatica agevola, in particolare, l’attività delle aziende e incrementa la loro competitività, dotandole degli strumenti necessari per competere in un mercato globale sempre più dipendente dalla velocità delle decisioni e dalla flessibilità delle produzioni. La diffusione della banda larga, in definitiva, porta nei piccoli comuni montani le stesse potenzialità tecnologiche che assicurano il riequilibrio territoriale fra costa ed entroterra”.


“Dopo l’elettrificazione – ha affermato il presidente della Provincia di Pesaro-Urbino, Palmiro Ucchielli- la rete idrica e la metanizzazione, la diffusione della banda larga rappresenta la quarta operazione di investimento sul territorio regionale. Un intervento strategico della Regione Marche per consentire a tutti i cittadini di usufruire delle stesse condizioni di accesso all’informazione, indipendentemente dalle realtà territoriali in cui vivono. Grazie alla diffusione della banda larga si annulla il divario tecnologico tra costa ed entroterra. “ SCHEDA Il Piano telematico regionale intende superare gli squilibri di copertura, dovuti principalmente alla presenza di piccoli comuni decentrati e con bassa densità abitativa, che non remunera l’investimento dei privati. Il primo traguardo della Regione è l’eliminazione del digital divide entro il 2010, puntando a rendere disponibile al 100% dei cittadini e delle imprese marchigiane l’accesso alla banda larga, con un livello di servizio base di almeno 4 Mbps.


Il secondo obiettivo del Piano è quello di garantire, a tutta la popolazione del territorio, entro il 2012, una disponibilità di accesso pari a 20 Mbps.Sono tre gli interventi previsti nel Piano: 1. costituzione di dorsali e reti di distribuzione in fibra ottica (con fili e senza fili) – da novembre 2008 a febbraio 2011; 2. creazione di un sistema di accesso di tipo wireless nelle aree marginali del territorio regionale (attraverso convenzioni con le Province) – da dicembre 2008 a fine 2009; 3. aggiornamento elettronico delle centrali telefoniche degli operatori di telecomunicazione (con procedura comunitaria che autorizzi l’erogazione di aiuti di Stato) – entro dicembre 2009. L’investimento complessivo della Regione è pari a 45,204 milioni di euro. Sono interessati 147 comuni e 114 aree di collegamento, con la posa di 707 Km di fibra ottica. La ricaduta sul territorio provinciale di Pesaro e Urbino è di circa 13 milioni di euro. A giugno 2007, la percentuale media della popolazione regionale coperta dai servizi Adsl è pari all’89%. I singoli contesti territoriali segnalano questa situazione: Ancona e Ascoli Piceno 92%, Pesaro e Urbino 87%, Macerata 82%.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 22-11-2008 alle 01:01 sul giornale del 22 novembre 2008 - 983 letture

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