Un incontro pubblico sui ritrovamenti di piazza Duca Federico

urbino 2' di lettura 24/12/2008 - Mentre procede il rifacimento di Piazza Duca Federico, si sta programmando una iniziativa pubblica per presentare i reperti di interesse archeologico che sono venuti in luce durante i lavori.

L’iniziativa sarà frutto di una collaborazione fra la Direzione Regionale per i Beni Culturali, la Soprintendenza per i Beni Archeologici e l’Amministrazione comunale. Ricordiamo che durante gli scavi è stato trovato il basamento del campanile del duomo di epoca medioevale e alcune tombe della medesima epoca. Il ritrovamento ha quindi confermato quanto lo storico Franco Negroni aveva scritto anni fa: il duomo presente nel Medioevo aveva la facciata che guardava verso il Palazzo Ducale, quindi un orientamento diverso rispetto all’attuale cattedrale.


I lavori hanno permesso inoltre di recuperare il contenuto del tubo in cristallo posto nel sottosuolo nel 1894, in occasione della collocazione della prima pietra per erigere il monumento a Raffaello Sanzio, spostato nell’attuale collocazione di Pian del Monte nel 1947. Nel contenitore ottocentesco vi erano 12 monete e una pergamena con una iscrizione. L’Accademia Raffaello, che alla fine del XIX secolo aveva promosso e coordinato la raccolta di fondi per la costruzione del monumento al “divino pittore”, ha già inviato una lettera al Sindaco di Urbino Franco Corbucci con cui si chiede di poter custodire monete e pergamena, per esporle all’interno della casa natale del pittore. “Assieme alle istituzioni coinvolte nel progetto di rifacimento di Piazza Duca Federico -dice l’assessore alle opere pubbliche Lino Mechelli- concerteremo una futura data per presentare ai cittadini quanto è stato trovato durante gli scavi preparatori alla nuova pavimentazione. L’incontro sarà utile soprattutto per spiegare che tipo di conferme storiche stanno scaturendo dai recenti rinvenimenti”. “Voglio ringraziare la Direzione Regionale per i Beni Culturali, la Soprintendenza per i Beni Archeologici e il prof. Mario Luni per essere riusciti a conciliare le esigenze di studio, la tutela del patrimonio e nello stesso tempo aver consentito ai lavori di andare avanti secondo i piani stabiliti.


In merito alla richiesta dell’Accademia Raffaello, il Comune è certamente favorevole nel collocare monete e pergamena presso la casa natale del pittore, museo molto visitato e ottimamente gestito dall’istituzione culturale urbinate. Fra l’altro, il manufatto con l’inscrizione del 1894 è già stato affidato alle cure di un restauratore. Comunque, anche questo passaggio dovrà essere concertato fra le istituzioni coinvolte”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 24 dicembre 2008 - 1450 letture

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