Mietti: per rilanciare il turismo occorre fare squadra

alfredo mietti 2' di lettura 31/12/2008 - Condivido quanto espresso nei giorni scorsi sulla stampa locale da Bruno Rapa –albergatore ed esponente del partito socialista- in merito alla necessità di fare squadra per rilanciare il nostro turismo.

Solo così, infatti, riusciremo a non disperdere le già scarse risorse a disposizione, indirizzandole, invece, in un progetto unitario che sappia promuovere l’intero territorio provinciale. Solo così, inoltre, saremo in grado di sfruttare a pieno le potenzialità di un settore che, a dispetto della crisi, continua a registrare dati incoraggianti. Secondo un’indagine promossa da Confesercenti a livello nazionale, infatti, durante queste festività natalizie saranno circa 15 milioni i vacanzieri in viaggio, ovvero due milioni in più rispetto al 2007, per una spesa stimata intorno ai 9 miliardi di euro (1,3 miliardi in più rispetto allo scorso anno).


Inoltre, sono di buon auspicio per il settore sia, a livello nazionale, la decisione di ripristinare il Ministero del Turismo sia, a livello regionale, l’approvazione del piano promozionale 2009. In tal senso, occorre dare atto all’assessore al Turismo della Regione Marche Vittoriano Solazzi di un attivismo che promette bene e che non mancherà di portare i suoi frutti. Questi dati ci offrono l’opportunità di affrontare la crisi del settore produttivo proprio potenziando il turismo e il suo indotto. Per farlo, però, occorrono idee chiare -condivisibili, ad esempio, le proposte di Rapa sui ‘club di prodotto’ e sulla diversificazione dell\'offerta in base ai differenti target- e, appunto, una regia unica, che sappia valorizzare le realtà comunali senza scavalcarle, ma anzi tutelandone le specificità anche legate ai diversi territori (vallate e aree interne). Un obbiettivo, quello di dare al settore una guida unitaria, che si è tentato di perseguire passando dai Sistemi Turistici Locali a un unico Sistema Turistico Provinciale, dal quale, però, le associazioni di categoria si sono chiamate fuori, non condividendone la natura più politica che pragmatica. D’altra parte, è ovvio che, senza l’apporto degli operatori, la promozione è monca e destinata a una scarsa efficacia.


Non sarà il caso, quindi, di fare il punto sull’attuale Sistema Unico per chiedersi se davvero funziona o se, invece, potrebbero servire dei correttivi? Tanto più che sono nati nel frattempo altri organismi per la promozione del territorio -dal Comitato turistico della Camera di Commercio, a Terre di Rossini e Raffaello- mentre le risorse a disposizione sono rimaste le stesse. In questo contesto, ritengo necessaria una riflessione sull’argomento e sollecito, a tal fine, la convocazione di un tavolo interistituzionale ed interassociativo che permetta di affrontare il nuovo anno con un progetto unitario e condiviso. Tale progetto dovrebbe rappresentare la sintesi del protagonismo dei territori, che vanno coinvolti e non accantonati, per proporre un’offerta diversificata, ma organizzata in maniera consapevole, sotto un’unica e forte regia.


da Alfredo Mietti
presidente provinciale Confesercenti




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-12-2008 alle 01:01 sul giornale del 31 dicembre 2008 - 667 letture

In questo articolo si parla di attualità, Alfredo Mietti





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