The Lodger: una storia nella nebbia di Alfred Hitchcock

2' di lettura 15/01/2009 - Il cadavere di una ragazza bionda viene ripescato nel Tamigi: è l\'ennesima vittima di un maniaco che si firma The Avenger (Il vendicatore) e che da qualche tempo terrorizza Londra. Passato alla storia per alcune memorabili sequenze, The Lodger: A story of the London fog è un film che mi ha ispirato immediatamente... e subito ho immaginato il giovanissimo Hitchcock dirigere i \"ciak\" dietro la macchina da presa in quella che lui stesso in maturità definirà come la sua vera \"opera prima\" dal punto di vista stilistico (anche se non cronologico).

Mi è piaciuta l\'atmosfera nella quale il geniale regista, qui appena ventisettenne, ha saputo immergere praticamente ogni istante di questa pellicola, dalla scelta degli attori (la bellissima June, avvenente modella, e Ivor Novello, l\'affascinante pensionante dallo sguardo magnetico) alla cura dei particolari, macrofotografici e fulminei, inaspettati e inquietanti, calati magistralmente nelle cupe tonalità di grigio - non solo fotografiche - di questa storia nebbiosa. Hitchcock diceva che \"non c\'è nulla che dia più senso di pericolo al pubblico che vedere un innocente accusato ingiustamente\" e spesso ha rimarcato quanto l\'aver iniziato la sua carriera nel cinema muto lo avesse provvisto di un grande senso comunicativo al fine di far comprendere le storie narrate in maniera esclusivamente visuale.


Proprio questo ho cercato di fare nello scrivere un commento musicale alla Londra notturna e velata di The Lodger: rendere la colonna sonora calzante sulle immagini, ma nello stesso tempo farle mantenere una sua indipendenza narrativa, affinché il pubblico possa immaginare i dialoghi nel film sia dal comunicativo volto degli attori, sia nell\'espressività dei loro alter-ego musicali: gli strumentisti dell\'orchestra. Una curiosità: in questo film Hitchcock appare due volte: seduto a una scrivania nella redazione di un giornale e tra i curiosi che assistono alla cattura del pensionante Ivor Novello. Si tratta del primo cameo del regista, che continuerà questa tradizione in tutti i suoi film. Del film sono stati realizzati numerosi remake, (fra cui l’omonimo nel 1944 e Una mano nell\'ombra del 1954). (Roberto Molinelli).


Biglietti: intero € 10,00 ridotto € 7,00 (sopra i 65 anni e sotto i 25). I biglietti verranno messi in vendita mercoledì 14 gennaio dalle 17 alle 21, e il 15, giorno del concerto, dalle 17 fino ad inizo spettacolo. Informazioni: Assessorato Cultura e Turismo Urbino, tel. 0722 309222 – 602 Orchestra Sinfonica G. Rossini, tel. 0721 580094






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2009 alle 01:01 sul giornale del 15 gennaio 2009 - 1070 letture

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