Teatroltre, un palcoscenico grande 3 città

7' di lettura 07/02/2009 - Venerdì 13 febbraio si alza il sipario sulla quinta edizione di TeatrOltre, rassegna promossa dagli Assessorati alla Cultura dei Comuni di Urbino e Pesaro, dalla Fondazione Teatro della Fortuna di Fano, dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dall’Amat, dalla Regione Marche e dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Un palcoscenico \"grande 3 città\" per le più importanti esperienze della scena contemporanea, è questo l’obiettivo di TeatrOltre i cui appuntamenti sono espressione dei linguaggi più innovativi del panorama italiano. L’inaugurazione – a Pesaro – è affidata al “ritratto” di un gruppo tra i più interessantii della scena italiana, Muta Imago.


Raffinata formazione romana aperta all\'impiego di nuove tecnologie, con prestiti anche dal teatro delle ombre o dal cinema delle origini, Muta Imago nasce nel 2004 dall’incontro della regista Claudia Sorace, classe 1970 e diploma alla \"Paolo Grassi\", con il \"dramaturg\" Riccardo Fazi e lo scenografo Massimo Troncanetti cui si è aggiunto l\'attore e performer Glen Blackhall. TeatrOltre – in una sorta di maratona teatrale - ospita due lavori del gruppo: alle ore 21 Lev al Teatro Rossini e a seguire, alle ore 22.30, (A+B)³ al Teatro Sperimentale. Dalle memorie di un caso clinico di neuropsichiatra russo nasce Lev, spettacolo raffinato che conferma la qualità del gruppo: con tre soli pannelli di plexiglas, uno spazio nudo pieno di farina, tre lampade, si disegnano immagini e prospettive, storie e fantasie. (A+B)³ è un racconto intimo, una storia d\'amore sporcata da una guerra, il rituale di un incontro nel perimetro di un cubo. A e B sono un ragazzo e una ragazza e il simbolo grafico dell\'addizione segnala una relazione amorosa che si interromperà a causa della guerra. La cruda attualità è al centro di Gomorra in scena il 18 febbraio al Teatro Sanzio di Urbino. Lo spettacolo, tratto dal romanzo-reportage di Roberto Saviano, non ha tradito il best seller: il successo della versione teatrale, firmata anche dal regista Mario Gelardi, a Napoli come pure nelle numerosissime città italiane dove è stata rappresentata nel corso dell’anno, è stato sempre pieno ed entusiasmante. Il 28 febbraio TeatrOltre torna a Pesaro con un nuovo “ritratto d’artista” che mette in luce il lavoro di Teatro Sotterraneo – giovane gruppo fiorentino composto da quattro performer (Sara Bonaventura, Iacopo Braca, Matteo Ceccarelli, Claudio Cirri ) e un dramaturg (Daniele Villa) segnalatosi al Premio Scenario – con Post-it, spettacolo irriverente e grottesco, una continua e raffinata partita fra attori e pubblico, fra realtà e finzione.


Dal 23 al 28 febbraio e dal 16 al 21 marzo Pesaro ospita anche un Laboratorio – al quale partecipano gli studenti del Liceo Classico Mamiani - a cura di Teatro Sotterraneo che si conclude il 21 marzo con una dimostrazione pubblica al Teatro Rossini. L’11 marzo TeatrOltre prosegue a Pesaro (Teatro Rossini) con Ascanio Celestini. L’affascinante narratore propone al pubblico con il suo inconfondibile stile narrativo Vita, morte e miracoli, la storia di una madre che in mezzo alla guerra se ne va con i figli a vivere in un camposanto. \"È uno dei primi spettacoli che ho portato in scena” - afferma Celestini – “il primo in cui alla fiaba si accosta il racconto di eventi storici realmente accaduti, frutto di ricerche e interviste. Infatti il tempo del racconto va dal primo novembre al sei gennaio che nella tradizione è il periodo nel quale i morti tornano in visita ai vivi, ma è anche al centro del periodo nel quale Roma fu città dominata dai nazi-fascisti.\" Il Ridotto del Teatro Sanzio di Urbino ospita il 24 marzo Le regole del saper vivere nella società moderna di Jean - Luc Lagarce nella traduzione di Luigi Gozzi con Alessandra Frabetti per la regia di Marinella Manicardi. Un galateo molto divertente attraverso il quale la protagonista si illude di controllare le ipocrisie della convivenza, nonostante i cerimoniali insensati che ci guidano nella quotidianità. L’autore della pièce, personaggio leggendario del teatro francese scomparso nel 1995, è attualmente il più rappresentato (e il più tradotto) in Francia. Il 4 aprile Fano accoglie al Teatro della Fortuna Mario Perrotta - narratore di spicco, finalista ai Premi Ubu 2008 - con Odissea. Già protagonista di due fortunati spettacoli – Italiani Cìncali! e La turnàta – sull’emigrazione in Belgio e in Svizzera dei nostri lavoratori negli anni Cinquanta, Perrotta coraggiosamente prova a cambiare strada: nell’Odissea è ancora solo alla ribalta, ma la sua scelta espressiva sembra trascendere la narrazione vera e propria per orientarsi a una più ampia forma di monologo, mentre il taglio “civile” lascia il posto a un’inquieta vena introspettiva. Sempre a Fano (Teatro della Fortuna) il 17 aprile è in scena il Teatro Valdoca, storico gruppo di Cesena più volte ospite di TeatrOltre, che torna nelle Marche con Lo spazio della quiete. A 25 anni di distanza dal debutto, la formazione di Cesena guidata da Mariangela Gualtieri e Cesare Ronconi ripropone, con nuovi interpreti e un nuovo momento finale, Lo spazio della quiete: lo spettacolo che da subito ha imposto sulla scena europea il gruppo italiano di ricerca tra i più interessanti per cifra stilistica e poetica. Uno spettacolo con una scena essenziale, a metà tra danza, teatro, arte e meditazione.


Una nuova generazione di artisti rende particolarmente vitale lo scenario della danza italiana. Ne viene offerta una occasione di visione il 5 maggio al Teatro Sanzio di Urbino con Nuova danza italiana. Anticorpi Explo. In scena Tecnologia Filosofica, Francesca Pennini, Collettivo Cinetico e Chiara Frigo, giovani artisti emersi dalle vetrine più qualificate che nel 2008 hanno conquistato gli spettatori per originalità e progettualità, stile e drammaturgia. Dall’8 al 10 maggio il Centro Arti Visive Pescheria - Istituzione Comunale Chiesa del Suffragio di Pesaro ospita la video-installazione Ultima scena di Cristiano Carloni e Stefano Franceschetti. Collaborano con la Societas Raffaello Sanzio i due videoartisti che nel loro lavoro esplorano la potenza dell’evocazione in ciò che sfugge alla volontà di uno sguardo. La loro video-installazione evoca il Cenacolo di Leonardo da Vinci mediante la desolazione di un litorale sabbioso cosparso di resti del passaggio umano. Il 9 maggio TeatrOltre dedica - a Fano - una giornata al mondo di Giovanni Testori, artista poliedrico e voce tra le più controverse e appassionate del Novecento. Nel ventre del teatro. Itinerari nell’opera di Giovanni Testori è il titolo del progetto che dal tardo pomeriggio prevede incontri e proiezioni sull’opera del Maestro e alle ore 21 il recital di Sandro Lombardi, attore che nel corso della sua carriera ha interpretato più volte, con eccezionale successo di pubblico e di critica, le opere del grande drammaturgo.


La conclusione di TeatrOltre il 13 maggio è affidata ad Urbino a Certo lui non sa. Appunti per uno spettacolo. Nuova opportunità per gli studenti di Scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Urbino di confrontarsi e misurare le loro abilità nell’officina della scena con l’aiuto di professionisti. Il testo prescelto è Un Re in ascolto di Italo Calvino: vero e proprio manuale sul linguaggio da cui partire per sondare, in teatro, gli elementi della narrazione. Informazioni, biglietti e attività collaterali: www.centoteatri.com/teatroltre/09.htm, Amat 071 2072439, Teatro Sanzio 0722 2281, Teatro Rossini 0721 387621, Teatro della Fortuna 0721 800750.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2009 alle 01:01 sul giornale del 07 febbraio 2009 - 720 letture

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