Giornata del ricordo: didattica, ricerca e testimonianze

Vittime delle foibe 2' di lettura 10/02/2009 - Tra le iniziative per la “Giornata del ricordo”, vanno segnalati una serie di incontri che la Provincia (assessorato Pubblica istruzione e assessorato Attività culturali) realizzerà in questo mese di febbraio e nel mese di marzo con il coinvolgimento degli istituti superiori del territorio provinciale, grazie alla collaborazione scientifica e didattica dell’Iscop (Istituto storia contemporanea della provincia di Pesaro e Urbino) e della biblioteca archivio “V.Bobbato”.

Dopo una fase di analisi delle fonti ed approfondimento storico in classe, si procederà ad esaminare le drammatiche vicende che investirono il fronte orientale a cavallo della seconda guerra mondiale, l’esasperarsi dei nazionalismi e delle contrapposizioni etniche, l’accecamento delle ideologie con i crimini che ne conseguirono.


Di particolare interesse, al riguardo, sarà la giornata promossa per venerdì 6 marzo in Provincia, dove verrà presentato il lavoro di due giovani ricercatrici, Sara Mengucci ed Eleonora Farrauto, che hanno raccolto significative memorie di profughi istriani i quali, nel secondo dopoguerra, per sfuggire alla Jugoslavia di Tito, trovarono ospitalità nel territorio provinciale integrandosi ed arricchendo con le loro professionalità l’intera comunità. L’incontro, che vedrà l’introduzione storica e geografica del professor Paride Dobloni, consentirà ai giovani di ascoltare dalla voce dei testimoni il racconto di quei drammatici giorni della storia del nostro paese. La ricerca storica eseguita dalle due giovani è legata al progetto “Seguiremo il nostro destino. I profughi istriani nella provincia di Pesaro e Urbino”, promosso dall’assessorato alle Attività culturali e dalla biblioteca “Bobbato”.


Le ricerche documentarie sono state effettuate negli archivi locali del Comune di Pesaro, della Prefettura, della Diocesi. E’ stata anche l’occasione per entrare in contatto con l’Associazione triestina degli “Ex alunni di Padre Damiani”, che ancora oggi raccoglie in sodalizio quanti condivisero in quei giorni drammatici l’esperienza di ospitalità e accoglienza di Pesaro.Tra le testimonianze raccolte, quella di Eugenio Vagnini, presidente dell’associazione Venezia Giulia e Dalmazia, da sempre attivo nel tenere viva la drammatiche memoria di quella comunità.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-02-2009 alle 16:37 sul giornale del 10 febbraio 2009 - 705 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino





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