L\'assessore Spalacci contro la decisione del Consiglio regionale

assessore Massimo Spalacci 3' di lettura 19/02/2009 - L’autonomia dell’Istituto Statale d’Arte - Scuola del Libro di Urbino è considerata prioritaria da parte dell’Amministrazione comunale. Per il prossimo anno scolastico 2009 – 2010 non ci sono problemi. Infatti grazie al DPR 233/98 questo istituto è considerato una “specificità” da tutelare, per i quali sono sufficienti 300 alunni per il mantenimento dell’autonomia.

Comunque l’Amministrazione comunale ritiene sia necessario lavorare ora, per prevenire possibili penalizzazioni future. Infatti problemi e preoccupazioni nascono perché a livello nazionale il Ministro Gelmini ha stabilito un limite minimo di 500 iscritti per mantenere una gestione indipendente. Il tutto senza valutare le tante specificità esistenti, ma attuando una riforma dell’ordinamento scolastico, solo sul criterio di tagli di spesa. Un criterio che è stato ampiamente contestato in tutta Italia da Sindacati, Regioni, Enti territoriali, genitori, ecc.


Sul tema, sia il sindaco Franco Corbucci che l’assessore alle Politiche Educative Massimo Spalacci, si sono attivati da mesi. Già lo scorso 23 dicembre, Sindaco e Assessore avevano scritto all’Assessore Regionale all’Istruzione Ugo Ascoli chiedendo un incontro per sospendere l’iter del dimensionamento scolastico regionale e mantenere il Corso serale per adulti in Grafica Pubblicitaria e Fotografia nell’organico dell’ISA. Il rimpasto della Giunta Regionale ha però purtroppo allungato i tempi.


Lo scorso 10 febbraio -dice l’assessore Massimo Spalacci- il Consiglio Regionale ha votato la programmazione delle rete scolastica per il prossimo Anno Scolastico 2009-’10. Per Urbino sono state confermate le autonomie di tutte le scuole superiori, cosi come nulla è stato cambiato per medie ed elementari. Tutto questo non ci soddisfa totalmente, perché i corsi serali di Grafica Pubblicitaria e Fotografia dell’ISA sono stati separati dai corsi ordinari, contrariamente alla nostra richiesta e a quella del Consiglio di Istituto della Scuola del Libro”.


Nel manifestare la contrarietà a tale scelta -aggiunge Spalacci- è importante che la città di Urbino, le Istituzioni e in primo luogo il Consiglio comunale chiedano con forza che una realtà come la l’Istituto d’Arte – Scuola del Libro mantenga tutte le condizioni ottimali per continuare a essere una straordinaria eccellenza e un punto di riferimento autonomo nel panorama della formazione artistica e non solo. Il tema è ancora aperto. Da subito chiediamo che la deliberazione regionale del 10 febbraio ’09 sia modificata, riaccorpando i corsi di Grafica Pubblicitaria e Fotografia nella programmazione ordinaria. L’Amministrazione comunale non permetterà che possa essere messo in discussione il consolidato ruolo della città di Urbino, già punto di riferimento nel campo dell’istruzione e della formazione.


Nel prossimo Consiglio comunale, a fine febbraio, presenterò un Ordine del Giorno, già depositato, a tutela del nostro Istituto d’Arte, il quale rappresenta indubbiamente un tratto dell’identità urbinate”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-02-2009 alle 15:37 sul giornale del 19 febbraio 2009 - 884 letture

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