Approvato dalla giunta regionale il progetto sperimentale per la sanità

telemedicina 2' di lettura 03/03/2009 - La Giunta regionale ha approvato un progetto sperimentale di accoglienza che durerà dodici mesi, riguardante le zone territoriali Asur di Fano e Urbino e il San Salvatore di Pesaro.



Il progetto riguarda i tempi di prenotazione, la segnaletica per accedere al servizio, il front e back office, le sale d’attesa e i percorsi interni, le informazioni in tempo reale sul rispetto degli orari di prenotazione, i rapporti tra personale e utenza.



“I tempi di prenotazione accettabili – sottolinea Almerino Mezzolani, assessore alla Sanità – rivestono nel contesto della sanità attuale un ruolo fondamentale, fino al punto da risultare il primo criterio di scelta della struttura a cui rivolgersi. Perciò, oltre che sugli altri aspetti del progetto, ci concentriamo su questo versante. Nostri obiettivi sono migliorare l’informazione all’utenza, promuovere l’educazione sanitaria, soprattutto attraverso la prevenzione, razionalizzare il flusso di lavoro delle risorse umane, aumentare la qualità percepita. Ci proponiamo di raggiungerli tramite una vera e propria ingegnerizzazione delle procedure, in modo da offrire ai cittadini criteri tangibili e misurabili accessori alla prestazione medica. In questa prospettiva sarà possibile limitare i flussi di mobilità passiva, tenendo comunque conto che l’obiettivo prioritario è l’alta qualità dei servizi sanitari erogati”.



Il progetto si compone di quattro parti. La prima riguarda le procedure di diagnostica e gli ambulatori, la seconda la privacy, la terza le sale d’attesa, la quarta il software di connessione tra front e back office. I costi del progetto sono di 36mila euro per il San Salvatore, 58mila 800 per la zona di Fano e 25mila 200 per quella di Urbino. Accanto al progetto di accoglienza verrà attivato anche un progetto pubblicitario, in grado di garantire entrate finanziarie, in base alle norme sulle partnership pubblico private per sponsorizzazioni. La durata del progetto complessivo sarà di un anno, ma in caso di raggiungimento dei risultati attesi, dalla sperimentazione si passerà alla sua estensione su tutto il territorio regionale.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-03-2009 alle 15:04 sul giornale del 03 marzo 2009 - 717 letture

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