Il camionista? Un mestiere che non Tir..a più

tir 2' di lettura 13/03/2009 - Con la crisi del mobile e della meccanica perse 150 attività in provincia di Pesaro e Urbino. Domenica assemblea del settore.

Quello del camionista è ormai un mestiere in crisi. Se dagli anni Settanta ai Novanta, con lo sviluppo delle imprese del mobile e della meccanica questo settore in provincia di Pesaro e Urbino aveva conosciuto momenti di crescita a livello esponenziale, adesso occorre rivedere stime e valutazioni sulla professione di autotrasportatore. Dal 2005 ad oggi, infatti, vi è stata una costante diminuzione delle aziende nel territorio: in soli tre anni si sono perse ben 150 attività, che hanno portato il totale da 1.750 a 1.601 imprese.



La dinamica del numero di ditte registrate nel settore trasporti, magazzinaggio e comunicazioni localizzate nelle Marche a partire dal 2005 segnala una significativa diminuzione (-6,3% nel periodo 2005-2008). A livello territoriale le dinamiche del numero di imprese totali attive del settore risulta differenziato: nella provincia di Pesaro e Urbino, difatti, dove il numero di tali imprese è maggiore rispetto alle altre tre province, si registra anche una variazione negativa maggiore (pari a –8,2% nel periodo 2005-2008; -11% quelle artigiane). Imprese che chiudono e che segnano in qualche modo la fine di un’epoca ed anche di una serie di luoghi comuni secondo i quali il mestiere di autotrasportatore si traduceva in guadagni cospicui.



Ora i camionisti devono combattere non solo con la crisi e con tariffe sempre più basse, ma con una serie di aumentati costi di gestione (pedaggi autostradali, tariffe assicurative, costi di manutenzione, carburante, tasse), e devono soprattutto vedersela con la concorrenza dei vettori esteri che fanno scempio di regole e tariffe. Senza contare poi le difficoltà di un mestiere duro, pesante e pericoloso. Per discutere dei problemi e delle prospettive della categoria, si terrà DOMENICA 15 MARZO alle ore 9.30 Parco Tir Pesaro in via Selva Grossa 56 (nei pressi del casello dell’A/14), l’assemblea congressuale di CNA Fita, la più grande associazione sindacale degli autotrasportatori della provincia.



All’assemblea, che sarà aperto da Riccardo Battisti, responsabile provinciale di CNA Fita parteciperanno Enrico Bossa dell’Albo centrale degli autotrasportatori, il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli, il presidente della Federtraporti Emilio Pietrelli, il presidente del Cram, Giorgio Sanchioni. Concluderà i lavori, il segretario provinciale della CNA, Camilla Fabbri.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-03-2009 alle 16:11 sul giornale del 13 marzo 2009 - 781 letture

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