Anche Napolitano e Ciampi commentano il progetto Einaudi- Albertini

giorgio napolitano 2' di lettura 17/03/2009 -

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il suo predecessore Carlo Azeglio Ciampi hanno inviato messaggi al direttore della Scuola di giornalismo di Urbino, Raffaele Fiengo, per commentare il “Progetto Einaudi – Alberini per l’indipendenza dei Media”, che si terrà lunedì 16 marzo e martedì 17 nella sede 





Queste le parole del capo dello Stato: \"In occasione del “Progetto Einaudi – Albertini per l’indipendenza dei media” promosso dalla scuola di giornalismo di Urbino, desidero esprimere il mio vivo apprezzamento per un’iniziativa che vuole contribuire a una approfondita riflessione sul ruolo essenziale dell’informazione in una democrazia matura come la nostra.\"


\"La crescita di una informazione libera e pluralistica dipende non solo dalla qualità dell’impegno professionale nel nuovo e complesso panorama dei media, ma anche dalla responsabilità di interpretare e raccontare compiutamente la realtà e le grandi trasformazioni della nostra società, avendo come costante punto di riferimento i principi e i valori sanciti dalla costituzione della Repubblica.\", ha scritto il presidente e ha poi concluso \"E’ con questo spirito che rivolgo ai promotori, ai relatori e a tutti i partecipanti i più sentiti saluti augurali\".


Anche l\'ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi ha voluto dare il proprio contributo al progetto: \"Le tecnologie informatiche\", ha dichiarato l\'ex Presidente Ciampi, \"hanno fatto crescere a dismisura la massa di informazioni che si rendono oggi disponibili, mentre il pubblico che ne fruisce diviene potenzialmente illimitato. Non v’è dubbio che il fenomeno va guardato con il massimo favore; non c’è ragione di allarmarsi se la platea di coloro che accedono all’informazione si allarga in rapidissima progressione.


Tuttavia è la dimensione stessa del “pubblico”, la sua composizione altamente eterogenea, ad aumentare la responsabilità degli operatori dell’informazione. Chi produce, chi fa informazione deve sentire fortemente siffatta responsabilità. Da questa presa di coscienza discende un impegno aggiuntivo per tutti coloro che operano nel campo dei media. Occorre, in alcune circostanze, anche respingere la tentazione della notizia clamorosa a tutti i costi. La deontologia professionale deve farsi carico di aspetti che, non nuovi in assoluto, assumono oggi una rilevanza fin qui sconosciuta.\"


Ciampi ha definito l\'indipendenza dei media \"un bene prezioso costantemente insidiato; i l primo antidoto per sventare i pericoli ai quali l’indipendenza è sempre esposta è offerto proprio dalla coscienza di chi nell’informazione opera\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-03-2009 alle 16:04 sul giornale del 17 marzo 2009 - 1869 letture

In questo articolo si parla di attualità, giorgio napolitano, Il Ducato


logoEV
logoEV