Edilizia, per la Cna la crisi economica incentiva il lavoro nero

lavoro nero 2' di lettura 25/03/2009 - La crisi che sta vivendo l’edilizia ha portato a una crescita del lavoro nero. L’allarme arriva dall’Anse-Assoedili della Confederazione nazionale dell’artigianato (Cna) e della piccola e media impresa. L’associazione, che rappresenta gli imprenditori artigiani e pittori edili, ha evidenziato che negli ultimi mesi le imprese hanno segnalato un aumento di prestazioni irregolari, soprattutto da parte di impiegati pubblici che “arrotondano” lo stipendio occupandosi soprattutto di lavori di ordinaria manutenzione (tinteggiatura, ripristino dei muri).

Il fenomeno rischia di peggiorare la difficile situazione in cui già da tempo versa il settore dell’edilizia. Nonostante a Urbino la costruzione di nuovi edifici sia aumentata del 6 per cento, infatti, a livello provinciale nel 2008 è stata registrata una diminuzione del 30 per cento negli atti di vendita degli immobili. Segno evidente di un netto calo del mercato del mattone.


“Il movimento di nuove attività registrato a Urbino - spiega il responsabile provinciale Anse.Assoedili, Fausto Baldarelli - non significa nuove vendite o nuovi incassi per il settore. Lo testimonia anche il fatto che gli imprenditori stanno spostando le loro attività fuori dalle mura della città ducale”.


A confermare lo scenario negativo verso cui si sta avviando l’economia urbinate ci sono anche i dati diffusi dal servizio Infocamere delle Camere di commercio di Pesaro e Urbino: tra il 2008 e il 2007 il numero di imprese attive registrate a Urbino è passato da 1787 a 1767. Il calo più significativo è stato registrato nel settore costruzioni, dove il numero di aziende è passato da 222 a 213.


Non va meglio per l’occupazione. Secondo il servizio Formazione e Politiche del lavoro della Provincia di Pesaro-Urbino, tra il 2007 e il 2008 il numero di avviamenti al lavoro è passato da 1542 a 1491, di cui 908 donne e 583 uomini. Un calo che ha frenato il trend positivo registrato nel triennio 2005-2007. Il dato è confermato anche dalle iscrizioni alla mobilità, che nel periodo 2005-2007 erano passate da 58 a 38 mentre nel 2008 sono state 45






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-03-2009 alle 14:50 sul giornale del 25 marzo 2009 - 772 letture

In questo articolo si parla di attualità, lavoro nero, Il Ducato


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