Spacciava hashish, arrestato un giovane universitario

2' di lettura 09/05/2009 - Ancora un’operazione dei Carabinieri della Compagnia di Urbino diretta dal Capitano Walter Fava, nell\'ambito del mondo universitario per contrastare il sempre più diffuso fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Studente modello, T.L. 22enne pugliese. Da qualche giorno, però, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Urbino lo tenevano sotto controllo dopo averlo notato in compagnia di alcuni noti spacciatori del posto. Giovedì, al termine di prolungata attività di osservazione e pedinamento, è scattato un controllo nell’abitazione presa in affitto nel centro storico di Urbino: lo studente nascondeva nella camera dell’appartamento un panetto di hashish da 100 grammi, con inciso sopra “2009”, avvolto con pellicola trasparente ed altri 2 pezzi della stessa sostanza del peso di 50 grammi.


L’accurata perquisizione svolta dai militari ha permesso di rinvenire e sequestrare un bilancino elettronico con evidenti tracce di hashish sul piatto, un coltello da cucina con la lama anch’essa con tracce della stessa sostanza e un rotolo di carta stagnola con cui erano avvolti i pezzi trovati e che veniva utilizzata per confezionare le dosi. Immediate sono scattate le manette per T.L.. Secondo le indagini, lo studente avrebbe cercato di mantenersi gli studi universitari attraverso l\'attività di spaccio di hashish. Fra i suoi clienti ci sarebbero stati i giovani che affollano il giovedì sera i locali attorno a piazza della Repubblica. I Carabinieri sospettano che T.L. possa fare parte di una rete di giovani \"insospettabili\", utilizzati dagli spacciatori del centro città per depistare le indagini. Le indagini dei militari dicono che sarebbe il popolo degli universitari il mercato cui è diretta l´ultima offerta di sostanze stupefacenti. L’attività investigativa condotta ha permesso di appurare che la sostanza stupefacente veniva venduta al prezzo di 10 euro al grammo.


A Sant’Angelo in Vado, nel pomeriggio di mercoledì scorso, i Carabinieri della locale Stazione, a conclusione di mirate indagini, hanno rintracciato una cittadina cinese W.J.P., 28enne, che si era resa irreperibile dal mese di maggio dello scorso anno, quando il Tribunale di Firenze ha emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione per la carcerazione, dovendo espiare sette mesi e ventotto giorni di reclusione per inosservanza delle norme sull’immigrazione. La donna è stata tratta in arresto e condotta presso la Casa Circondariale di Pesaro a disposizione della competente autorità giudiziaria.








Questo è un articolo pubblicato il 09-05-2009 alle 11:16 sul giornale del 09 maggio 2009 - 823 letture

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