Fiepet Confesercenti: non pagate i diritti Scf

passeri 1' di lettura 30/05/2009 - Intervento di Domenico Passeri, segretario Fiepet Confesercenti Pesaro e Urbino.

Anche in questi giorni la Società Consortile Fonografici (SCF) continua ad inviare avvisi di pagamento ad alberghi, bar e ristoranti della provincia per la riscossione dei diritti connessi alla diffusione in pubblico -anche a titolo gratuito- di musica registrata, attraverso radio, stereo o analoghi supporti. Fiepet Confesercenti ricorda di non aver mai sottoscritto alcuna convenzione con Scf e invita pertanto, i propri associati a non corrispondere alcun compenso. Sulla questione, la nostra associazione ha già inviato, nel novembre 2008, una lettera di diffida alla Società Consortile Fonografici, chiedendo di interrompere le richieste di pagamento, senza ricevere però, ad oggi, alcun riscontro. E’ necessario sottolineare che Scf si occupa di raccogliere e distribuire i compensi dovuti ad artisti e produttori fonografici, i cosiddetti diritti connessi, mentre Siae esegue la riscossione dei diritti d’autore.



E’ vero che, nel caso di utilizzo pubblico della musica, tutti questi soggetti hanno diritto, per legge, ad un compenso, ma è anche vero che, ad oggi, non esiste una normativa attuativa chiara in grado di determinare l’equo compenso per i diritti connessi. In pratica, la richiesta di pagamento avanzata da Scf non è quantificata da alcun tariffario, né è ancora regolamentata da una specifica normativa e risulta, quindi, al momento, del tutto arbitraria. Tanto più che negli ultimi tempi si sono costituiti anche altri soggetti analoghi ad Scf che potrebbero rivendicare –sempre senza un chiaro supporto legislativo - il pagamento dell’equo compenso per artisti e produttori. Di fronte ai dubbi interpretativi sulla normativa, ribadiamo quindi ai nostri associati di non effettuare il pagamento dei diritti Scf, almeno fino a quando non saranno chiariti i termini della legge.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-05-2009 alle 16:59 sul giornale del 30 maggio 2009 - 1210 letture

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