Rilevatori di velocità: non confondiamo la sicurezza con le multe facili

2' di lettura 11/06/2009 - Oltre 150 automobilisti potrebbero vedersi riconosciuto nei prossimi giorni il rimborso degli importi versati a titolo di multe, elevate tramite il Vista Red istallato a Fossombrone e per il quale si sospettano forti irregolarità su cui sta compiendo accertamenti il Giudice di Pace di Urbino.

“Si tratta di una sorta di class action per la quale a Fossombrone si è costituito il comitato Civis – dichiara Roberto Pierelli, responsabile Adoc della Provincia di Pesaro e Urbino – che sarà assistito dai nostri legali convenzionati per richiedere il rimborso di quanto pagato indebitamente, considerato che la durata del giallo del semaforo è troppo breve rispetto agli standard normalmente previsti e l’apparecchiatura utilizzata per il rilievo delle infrazioni necessita di integrale omologazione e valida taratura, inoltre l’accertamento delle infrazioni al codice della strada, essendo attività di polizia stradale, non può essere delegato a terzi,. Una situazione simile si sta verificando a Pesaro e anche in questo caso ci stiamo organizzando per tutelare gli automobilisti sanzionati ingiustamente.”


“L’Adoc non è contraria ai rilevatori di velocità o a tutte quelle strumentazioni che garantiscano la sicurezza sulle strade – aggiunge Pierelli – ma ciò non significa che queste apparecchiature debbano essere utilizzate dai comuni ad abusarne al fine esclusivamente di fare cassa. Vista-red, autovelox, strisce blu spesso sono stati adottati più per imporre nuove, e a volte assurde, tasse locali che per garantire vivibilità e sicurezza diventando degli incubi reali per gli automobilisti. Contestiamo l’arbitrarietà nella gestione della segnaletica stradale, degli autovelox e delle telecamere da parte dei Comuni, che hanno interpretato la possibilità di intervenire sulle strade per aumentare impropriamente le entrate.”


L’Adoc ricorda che è possibile presentare ricorso per l’annullamento dei verbali di delle infrazioni semaforiche accertate con il sistema automatizzato “Vista-Red” a Pesaro e a Fossombrone. Per informazioni ci si può rivolgere nella sede dell’Adoc di Pesaro, in via T.Mosca n.7–tel. 0721-31678- e in quella di Fano, via Roma tel.0721-835853- e a Fossombrone, presso il Comitato Civisraggiungibile il martedi dalle 16,30 alle 18,30 in piazza Petrucci 19 oppure con Mail comitatocivis@libero.it cell.340-2933419).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-06-2009 alle 17:25 sul giornale del 11 giugno 2009 - 984 letture

In questo articolo si parla di attualità, sindacati, adoc, Consumatori





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