In anteprima lo spettacolo multimediale \'De divina proportione\'

Analisisonografica 2' di lettura 18/06/2009 - Musica, danza e immagini per immergersi nell’ideale rinascimentale dell’armonia.


Verrà rappresentato in anteprima assoluta sabato 20 giugno alle ore 21 al Teatro Sanzio di Urbino “De Divina Proportione: allegorie numeriche in musica tra Rinascimento e contemporaneità”, spettacolo multimediale di David Monacchi/Simone Sorini, prodotto da Bella Gerit Urbino in occasione del 500° anniversario dell’opera di Luca Pacioli, con il contributo straordinario di Piergiorgio Odifreddi e Lucia Ferrati come voci recitanti fuori campo.

L’evento rientra nella rassegna “Intorno a Raffaello”, organizzata dalla Regione Marche e realizzata dall’agenzia regionale per lo sviluppo Svim, in collaborazione con Amat, la Provincia di Pesaro Urbino e la Città di Urbino. Quando si parla di cultura rinascimentale, si fa riferimento principalmente alla pittura e all’architettura.


La musica rivestì in realtà un ruolo altrettanto importante, ma completamente misconosciuto. In questo contesto Urbino fu un centro molto importante di produzione e diffusione musicale. Lo spettacolo mira a far riemergere questa tradizione, realizzando il progetto affascinante di reinterpretare attraverso la multimedialità le regole di proporzione e armonia fissate nel Rinascimento, e in particolare nel “De Divina Proportione”, testo del 1509 che il frate matematico Luca Pacioli dedicò a Ludovico Sforza detto “il Moro”.


Il “De Divina Proportione” costituì uno dei pilastri della speculazione filosofica e cosmologica dell’Umanesimo del ‘400/’500. Lo spettacolo riprende alcuni degli spartiti rinascimentali del tempo (tra cui quelli contenuti nel manoscritto Urbinate Latino 1419 appartenuto alla Biblioteca dei Duchi di Urbino, oggi alla Biblioteca Apostolica Vaticana) ed interpreta i brani attraverso una strumentazione moderna ed in base a quelle antiche regole illustrate nel “De Divina Proportione”.


Ogni scelta compositiva sarà progettata in modo che tutti i suoni siano una risultante di proporzioni ed elaborazioni numeriche; lo spettacolo si avvarrà di molteplici elementi musicali, scenografici e multimediali (audio e video): il pubblico sarà di fronte ad un palcoscenico con sette musicisti, due danzatori e proiezioni, immerso in uno spazio tridimensionale di amplificazione e riproduzione del suono.


Lo spettacolo è così sintesi e unione di diversi linguaggi che evocano quello spirito sincretico di ‘arte e scientia’ proprio delle istanze del ‘proto-rinascimento’ italiano; un lavoro che cerca, dunque, un punto di incontro tra civiltà umanistica quattrocentesca e contemporaneità. Ingresso libero.


Info www.cultura.marche.it, numero verde 800222111 (attivo da lunedì a sabato, dalle ore 9.30 alle 13.30).








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-06-2009 alle 16:51 sul giornale del 18 giugno 2009 - 1457 letture

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