Parte il Simposium, la \'Fortuna\' di Raffaello tra gli incisori

3' di lettura 07/07/2009 - L’iniziativa nasce all’interno dei corsi estivi internazionali per l’incisione artistica che ogni anno richiamano a Urbino diversi studenti di varie accademie di ogni parte del mondo. Dal 7 al 31 luglio 2009 nel Giardino Pensile Monastero S.Chiara

Grazie a questa attività didattica arrivata alla sua nona edizione KAUS Urbino ha instaurato collaborazioni con le maggiori accademie italiane (Milano, Torino, Bologna, Firenze, Venezia) e quelle estere (Cracovia, Lodz, Katowice, Vilnius; Granada, Murcia, Valencia, Sarajevo, Il Cairo, Alessandria d’Egitto, Aleppo, Amman…) usufruendo di una fitta rete di collaborazione che ha permesso la realizzazione di questo simposium raffaellesco che si annovera tra gli appuntamenti più prestigiosi del mondo dell’incisione italiana.


Il simposium dal tema “La continua fortuna di Raffaello tra gli incisori”.si svolgerà dal 7 al 31 luglio in collaborazione con la prestigiosa Accademia Raffaello di Urbino e si svolgerà nei laboratori situati nel giardino pensile del Monastero S.Chiara di Urbino, attualmente sede dell’ISIA.


L’iniziativa prevede la partecipazione di sette artisti provenienti da diverse luoghi: Egjdius Rudinskas, (Accademia di Belle Arti di Kaunas - Lituania), Dariusz Vasina (Accademia di Belle Arti di Cracovia), Tadeusz Michael Siara (Accademia di Belle Arti di Katowice - Polonia), Grant Dietlzer (S.Francisco - USA) , Vladimir Ivaneau (Gand - Belgio), Bruno Cerboni Bajardi (Urbino) e Alessandro Fornaci (Roma).


Sono tutti artisti affermati che hanno risposto con entusiasmo all’invito degli organizzatori a sostare per un mese nella nostra città affrontando una sfida artistica di notevole impegno: avere Raffaello come fonte d’ispirazione delle loro incisioni. Per molti secoli gli incisori hanno lavorato sull’opera di Raffaello,per scopi riproduttivi e quindi divulgativi. Nell’età contemporanea l’incisione è diventato uno strumento puramente espressivo per cui è estremamente interessante vedere come ancora oggi un artista contemporaneo possa essere influenzato dall’artista urbinate senza avere l’obbligo di una fedeltà all’opera raffaellesca. Il simposium offre due opportunità.


La prima permetterà la realizzazione di incisioni sulla figura e l’opera di Raffaello, mentre la seconda prevede la realizzazione di un libro d’artista sempre sullo stesso soggetto. Gli invitati saranno seguiti da un assistente tecnico e potranno usufruire liberamente dei laboratori messi a disposizione da Kaus Urbino.


Le opere realizzate andranno a far parte del fondo incisioni della accademia Raffaello e costituiranno una mostra che nel mese di Novembre sarà allestita nella Bottega Giovanni Santi della Casa natale di Raffaello. La forma del simposium è una novità per i nostri ambienti culturali mentre è già da tempo diffusa all’estero.


E’ abbastanza singolare che artisti già affermati si coinvolgono in una iniziativa che li vede al lavoro a fianco di altri. In un mondo dove l’isolamento dell’artista sembra una prerogativa inscindibile dell’atto creativo, il simposium porta con sé un segno importante: nel rispetto totale dell’autonomia espressiva del singolo è possibile fare esperienza di momenti conviviali in cui l’aspetto umano si sposa con l’atto espressivo.


Tale forma di evento permette il coinvolgimento di artisti di sicura qualità così che si possa nel tempo costituire un appuntamento stabile che abbia Urbino come centro di riferimento e Raffaello come soggetto in modo tale che la tradizione artistica legata da sempre al pittore urbinate si possa ancor oggi rinnovare sfidando come sempre ha fatto, la contemporaneità.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-07-2009 alle 14:34 sul giornale del 07 luglio 2009 - 1349 letture

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