Reggio Emilia: traffico internazionale di hashish, arrestato un corriere urbinate

hashish 1' di lettura 23/07/2009 - Arrestato un corriere urbinate, trovato in possesso di 270 chili di hascish, sospettato di essere al servizio delle organizzazioni che gestiscono lo spaccio al centro-nord.

La polizia tributaria di Reggio Emilia, al valico di Ventimiglia, ha fermato un 33enne, residente ad Urbino, sospettato di essere al servizio delle organizzazioni che gestiscono un grosso spaccio di droga al centro-nord.


Gianluca Luciani, trovato con 2699 panetti di stupefacenti in auto, ha tentato di scappare a piedi e di abbandonare il carico di droga.


Immobilizzato dai finanzieri, il corriere urbinate ha confessato di aver ricevuto un compenso di 6 mila euro per il trasporto di 270 chili di hashish, suddiviso in 9 confezioni in tela sigillate con nastro adesivo che, una volta immessi sul mercato, avrebbero fruttato all\'organizzazione circa un milione di euro.


La droga, prodotta in Marocco e smistato in Spagna, da dove poi veniva distribuito, era nascosta nel bagagliaio di un\'Audi A4.






Questo è un articolo pubblicato il 23-07-2009 alle 19:00 sul giornale del 23 luglio 2009 - 1033 letture

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