Confcommercio su alcol: bene avere mercati distinti

confcommercio 1' di lettura 01/08/2009 - \"La legge comunitaria sta ridando al pubblico esercizio la specializzazione che gli è propria\". È questo il commento di Marco Arzeni Segretario della Fipe di Pesaro e Urbino in relazione al divieto di vendita degli alcolici in vigore per i camion bar itineranti e distributori automatici su tutto il territorio nazionale, comprese le Regioni a Statuto speciale.

\"Se le scelte amministrative ispirate al progressivo liberismo di mercato propongono offerte parallele per la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche – continua Arzeni – è bene che questi mercati siano fortemente distinti l’uno dall’altro.



La legge comunitaria ribadisce un concetto già presente nel nostro ordinamento giuridico da circa ottant’anni: la somministrazione di alcolici può avvenire solo da parte di chi possiede specifici requisiti professionali e morali e specifiche responsabilità tale che in caso di infrazione possa essere punito con multe esemplari. Adesso sta alle forze dell’ordine preposte controllare il rispetto delle competenze. Se vogliamo tutelare i cittadini è bene che ognuno svolga al meglio la propria professione senza sconfinamenti di campo\".



Fipe ricorda anche che purtroppo non esiste nessun nuovo divieto per chi opera dietro licenza anche temporanea in sagre, fiere, mercati e via dicendo.



...

...






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-08-2009 alle 15:03 sul giornale del 01 agosto 2009 - 845 letture

In questo articolo si parla di attualità, confcommercio, Confcommercio Pesaro ed Urbino





logoEV