Scuole, gravi difficoltà per la mancanza di risorse dallo Stato

Alessia Morani 2' di lettura 05/10/2009 - I bilanci delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado del territorio provinciale versano in uno stato di grave sofferenza in seguito alla mancata assegnazione, da parte del Ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, delle somme per il normale funzionamento didattico e amministrativo.

E’ quanto risulta da un monitoraggio promosso dall’assessorato alla Pubblica istruzione della Provincia di Pesaro e Urbino, avviato a luglio e concluso a settembre, dopo che alcuni dirigenti scolastici avevano segnalato l’enorme difficoltà dei loro istituti per la mancanza di risorse. Al riguardo è stata presentata un’interrogazione a risposta scritta al ministro Mariastella Gelmini da parte degli onorevoli Massimo Vannucci e Oriano Giovanelli, che evidenziano come i continui tagli di fondi operati dal ministero abbia costretto le istituzioni scolastiche a ricorrere, per il loro funzionamento, agli avanzi di amministrazione e ad ogni altra entrata utile.


Se da un lato le direzioni amministrative delle scuole evidenziano il cumulo di consistenti residui attivi non ancora accertati dal Ministero, dall’altro il pagamento di debiti pregressi per spese di supplenze, corsi di recupero, esami di stato e visite fiscali (obbligatorie anche per un solo giorno di assenza) stanno creando un grande squilibrio nei bilanci delle scuole.


“La mancata assegnazione dei finanziamenti per le spese di funzionamento dell’anno scolastico appena iniziato – scrivono Vannucci e Giovanelli – rende sostanzialmente impossibile la predisposizione dei bilanci 2010 e la programmazione dei Piani di offerta formativa. Il persistere di tale situazione potrebbe determinare l’interruzione dell’attività didattica e di conseguenza rendere impossibile l’esercizio del diritto costituzionale allo studio”. Da qui la richiesta al ministro Gelmini di informare su “come il Governo intenda procedere per consentire alle istituzioni scolastiche della provincia di Pesaro e Urbino l’accertamento dei residui attivi, la regolarizzazione dei bilanci e l’assegnazione delle spese di funzionamento delle istituzioni scolastiche e così consentire il regolare svolgimento delle attività didattiche”.


“E’ un problema che ha rilevanza nazionale – evidenzia l’assessore provinciale alla Pubblica istruzione Alessia Morani –, per questo ci siamo sentiti in obbligo di informare della grave situazione i nostri rappresentanti in Parlamento, che immediatamente si sono fatti carico di sollecitare risposte al ministro Gelmini”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2009 alle 17:22 sul giornale del 06 ottobre 2009 - 858 letture

In questo articolo si parla di politica, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino


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