Sant\'Angelo in Vado: inaugurazione della 46esima Mostra del Tartufo

tartufo nero 2' di lettura 11/10/2009 - Non si poteva immaginare inizio migliore per la Mostra del Tartufo bianco pregiato di Sant’Angelo in Vado. Il tempo è stato clemente ed ha permesso ai numerosissimi accorsi, tantissimi turisti e numerosi afecionados locali, di godere al massimo della vastissima offerta del programma della Mostra.

Al taglio del nastro di domenica mattina hanno preso parte numerose autorità politiche, tra le quali l’Assessore regionale Vittoriano Solazzi e quello provinciale Massimo Galluzzi, il presidente della Coldiretti Marche Gian Alberto Luzi, ospiti dell’ autorità locale Settimio Bravi, sindaco di Sant’Angelo in Vado.

Tra gli eventi della mattinata che hanno catturato maggiormente l’attenzione dei media e delle telecamere dei tg locali e nazionali, l’inaugurazione del nuovo deposito museale “Santa Maria Extra Muros”. Si tratta di un deposito museale, scrigno di opere di nobile firma, veri e propri tesori d’arte ritrovati ed esposti ai numerosi visitatori accorsi per ripercorrere una storia artistica della Massa Trabaria.

Grande riscontro per la personale di scultura dell’artista fanese Giuseppe Papagni: la mostra è stata inaugurata domenica mattina e rimarrà aperta all’interno delle suggestive stanze del XVI secolo di Palazzo Mercuri, nel centro storico della cittadina pesarese.

Un inizio, quindi, che dimostra l’identità culturale che già da alcuni anni contraddistingue la mostra del Tartufo di Sant’Angelo in vado, differenziandola dall’evento meramente eno-gastronomico.

Sempre presente il tartufo e il suo aroma, re della kermesse e delle tavole delle cantine affollate, ma occasione per rendere fruibile un intero territorio ricco di memoria storica e di arte, che in questa occasione il turista può conoscere ed apprezzare.

A riprova di questo, numerosi sono stati coloro che hanno usufruito sia sabato che domenica, delle visite guidate alla Domus del mito, dimora gentilizia del I secolo d. C. con pavimenti abbelliti da mosaici di raffinata fattura. Numerose agenzie di viaggi e tour operator hanno scelto Sant’Angelo in Vado come meta di visite organizzate proprio in occasione della mostra.

Si spera di replicare il successo anche nel prossimo weekend, che ospiterà il 31esimo Motoraduno Internazionale organizzato dal locale moto club Tonino Benelli.





Questo è un articolo pubblicato il 11-10-2009 alle 17:09 sul giornale del 12 ottobre 2009 - 1250 letture

In questo articolo si parla di Vittoriano Solazzi, Comune di Sant\'Angelo in Vado, tartufo nero, sant\'angelo in vado, Massimo Galluzzi, Gian Alberto Luzi


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