Clonava bancomat e carte di credito, in manette un bulgaro

bancomat manomesso urbino 1' di lettura 10/11/2009 - In manette un 38enne bulgaro. Clonava bancomat e carte di credito con sofisticati apparecchi elettronici.

I Carabinieri di Urbino hanno arrestato lunedì mattina un cittadino bulgaro di 38 anni che aveva predisposto un sofisticato dispositivo per la clonazione di bancomat e carte di credito. Sabato scorso un cittadino aveva segnalato nello sportello bancomat dell\'agenzia “Monte dei Paschi di Siena”, in via Giro dei Debitori, alcune anomalie alla tastiera. I militari avevano poi verificato la manomissione. Era stato predisposto un dispositivo per clonare bancomat e carte di credito, composto da una tastiera numerica identica a quella originale, autoalimentata con 4 microbatterie e dotata di sistema di memorizzazione dei codici segreti PIN ed un lettore di bande magnetiche, posizionato sopra a quello dove viene normalmente inserita la carta bancomat.



Collegando la tastiera ad un pc dotato di appositi programmi informatici, il bulgaro poteva scaricare i codici segreti digitati dai vari clienti, e, nel contempo, con i dati acquisiti dallo skimmer clonava le carte di credito. Per sistemare entrambe le apparecchiature era stato utilizzato del nastro biadesivo. Il bulgaro, Nikolay Naumov, con precedenti di polizia specifici e residente a Nettuno, è stato fermato recuperava le apparecchiature, munito di coltellino multiuso.



Nell\'abitazione del 38enne sono stati sequestrati pc portatili e fissi muniti di programmi di decriptazione dei codici segreti pin, 530 schede bancomat pronte per essere clonate, 700 euro in contanti provento dell\'attività illecita, una mascherina bancomat munita di microtelecamera, diverse pen drive e cinque telefoni cellulari con sette schede telefoniche nuove, ancora da utilizzare, a testimonianza del fatto che si tratta di un esperto del settore.






Questo è un articolo pubblicato il 10-11-2009 alle 19:09 sul giornale del 11 novembre 2009 - 989 letture

In questo articolo si parla di cronaca, francesca morici





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