Secessione, Ricci: ora la Lega dica dove trovare i soldi

matteo ricci 1' di lettura 10/12/2009 - Valmarecchia, Matteo Ricci commenta la bocciatura in parlamento del fondo per la secessione.

Allarga le braccia il presidente della Provincia di Pesaro Urbino. \"Lo sapevamo fin dall’inizio che il passaggio non poteva essere a costo zero e che, senza un fondo straordinario, l’operazione sarebbe stata difficile\". Tra lo sconforto e la disillusione, Matteo Ricci commenta la bocciatura dell’emendamento presentato alla Camera dei deputati dall’onorevole Massimo Vannucci (Pd) per introdurre nella legge Finanziaria una misura economica che permettesse di gestire il cambio di regione dei sette comuni della Valmarecchia.



\"Il voto della maggioranza di Governo conferma la preoccupazione che abbiamo da mesi - aggiunge il presidente della Provincia di Pesaro Urbino -, si continua demagogicamente a dire che il passaggio non comporta spese, ma le cose non stanno affatto così. La Provincia di Rimini ha problemi con il patto di stabilità mentre noi chiediamo in tutti i modi un fondo straordinario per affrontare uscite assai onerose\".



Un ringraziamento particolare Matteo Ricci lo rivolge all’onorevole Vannucci \"che in parlamento si sta battendo con impegno sulla vicenda\" e al tempo stesso invita i senatori dell’Emilia Romagna a rimboccarsi le maniche per presentare un emendamento simile durante il dibattito sulla Finanziaria a Palazzo Madama. \"Nelle prossime settimane - conclude ironicamente Matteo Ricci - inviteremo i parlamentari della Lega Nord a spiegare ai cittadini dove si troveranno i soldi per la secessione\".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-12-2009 alle 16:10 sul giornale del 11 dicembre 2009 - 761 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, matteo ricci, Provincia di Pesaro ed Urbino





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