Differenziata: CittadinanzAttiva e Legambiente, poca informazione e scarsa igiene

differenziata 2' di lettura 11/12/2009 - CittadinanzAttiva, in collaborazione con Legambiente, fa il punto della situazione sulla raccolta differenziata ad Urbino, forte del monitoraggio realizzato dall’apposito sportello attivato per un anno e dell’impegno costante di contatti con le Istituzioni e l’Ente gestore.

I principali problemi emersi dalle segnalazioni pervenute allo sportello e dalle interviste telefoniche (vedi monitoraggio nel sito www.marcheattiva.it) sono state discusse in un incontro alla presenza del Sindaco di Urbino, gli Assessori ai Lavori pubblici ed all’Ambiente ed i responsabili di MarcheMultiservizi.

Nell’incontro le associazioni hanno espresso forti perplessità su questi punti in particolare: • azione di informazione e sensibilizzazione fin qui svolta dall’Ente gestore per coinvolgere nella raccolta differenziata (R.D.) studenti, utenze commerciali ed artigianali, uffici pubblici e scuole; • inadeguatezza strutturale ed igienica delle isole ecologiche; • mancanza di informazioni, nelle isole ecologiche, riguardo alle modalità di conferimento; • ritardo nel definire sconti ed incentivi • ritardo nell’istituzione della figura dell’ispettore ambientale per il controllo dei conferimenti impropri; • rilevanti aumenti tariffari del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti negli ultimi anni (13% nel 2007 e 23% spalmati nel triennio 2008-10).


In particolare, secondo l’indagine dell’Osservatorio prezzi e tariffe di CittadinanzAttiva, nella T.I.A. (Tariffa di igiene ambientale), in vigore ad Urbino dal 2003, la componente fissa non scende mai al di sotto del 70% dell’intera tariffa mente la media degli altri capoluoghi di provincia è del 53%.


Nel confronto con le associazioni, MarcheMultiservizi e Amministrazione si sono impegnate a risolvere, entro breve tempo alcune criticità emerse, in particolare: le utenze commerciali ed artigianali riceveranno un’informativa sulla possibilità di un servizio di raccolta a domicilio; sarà riproposto alle scuole del territorio un progetto di sensibilizzazione alla raccolta differenziata predisposto da Marche Multiservizi; sarà inserita, nel prossimo anno accademico, un’informativa sulla raccolta differenziata nel vademecum dell’Università degli studi di Urbino; saranno ripetute, a partire dal gennaio 2010, le assemblee di quartiere per confrontarsi con i cittadini sul servizio fino ad ora attuato.


Inoltre le isole ecologiche saranno fornite di un’adeguata cartellonistica informativa ed in alcune di esse sarà inserito un contenitore per la raccolta delle lattine. Gli operatori addetti alla raccolta saranno forniti di un’apposita scheda dove segnalare i conferimenti impropri e sarà possibile conferire le diverse tipologie di rifiuti direttamente al Centro Ambiente di raccolta differenziata del Sasso ottenendo uno sconto (per la verità ancora non definito) in bolletta.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 11-12-2009 alle 18:48 sul giornale del 12 dicembre 2009 - 1144 letture

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