Parco eolico: il referendum ad Urbania

4' di lettura 06/01/2010 - A pochi giorni dal referendum in programma ad Urbania in merito alla realizzazione di un Parco eolico nell’area Piobbico-Urbania, Sisto Merolla, consigliere d’amministrazione di Mtre, la società a cui fa capo il progetto, tiene a puntualizzare alcuni aspetti.

\"Innanzitutto, non abbiamo nessun timore della consultazione indetta dall\'amministrazione comunale di Urbania. Può essere un\'opportunità per tanti cittadini di esprimere il proprio parere sull’impianto in progetto, consapevoli che il Parco rappresenta un’occasione da non perdere per lo sviluppo sostenibile del territorio”.


I dati anemometrici, presentati e illustrati in modo particolareggiato durante l’ultimo incontro pubblico, hanno evidenziato - senza tema di smentita - la capacità del progetto di ottenere dal vento una quantità importante di energia. “Siamo convinti – continua Merolla - che i cittadini siano ormai consapevoli della necessità di ridurre l’emissioni di C O 2 e dell’esigenza di rispettare l’ambiente con fatti concreti , non con la posizione del \"no a tutto\" ma con l\'approccio dell\'\"ambientalismo del fare\". D icendo “sì” al Parco, possono contribuire a rendere Piobbico e Urbania due Comuni innovativi e d’eccellenza nel panorama dell’energia rinnovabile, due realtà d’esempio per sensibilità ambientale. Ecco perché il referendum è l’occasione per dimostrare la volontà delle comunità di agire adesso”.


Sull’imminente appuntamento, Merolla commenta: “Siamo fiduciosi sull’esito favorevole della consultazione per svariati motivi. Sostengono il Parco eolico, infatti, buona parte della giunta comunale di Urbania e divers e associazioni: non solo i cittadini riuniti nel “Comitato del sì”, ma anche Greenpeace e molti aderenti a Legambiente Pesaro. Si è inoltre dichiarata a favore la Cna, considerati anche i forti investimenti che la societa Mtre dovrà realizzare nel territorio , l\'impegno - più volte ribadito anche alle amministrazioni comunali - a massimizzare l\'impiego di ditte locali in tutte le fasi di realizzazione dell\'impianto, e le consistenti compensazioni volontarie che andranno a favore delle comunità di Piobbico e Urbania , una percentuale significativa degli utili dell\'impianto, senza che alle comunità sia richiesto alcun investimento finanziario.


Un importante volano per lo sviluppo economico , in un periodo così incerto e difficile per l\'economia mondiale e in particolare del nostro territorio. Inoltre, abbiamo dimostrato ai cittadini e all\'amministrazione comunale di saper rispettare e tenere conto di tutte le loro legittime osservazioni e preoccupazioni, alcune formalmente riportate nella sede prevista della Conferenza dei Servizi Regionale, garantendo - tra le altre cose -una significativa riduzione del numero di pale, rispetto alle 24 originariamente presentate, in modo da ridurre ulteriormente il già limitato impatto visivo”.


“Certo – prosegue Merolla - siamo consapevoli che molti cittadini non hanno un atteggiamento positivo sulla questione - come è anche normale che accada davanti a grandi progetti innovativi - ma è anche vero che, in occasione della visita al sito di Scansano, alcuni scettici, dopo aver visto da vicino un Parco eolico molto simile a quello in progetto, hanno abbandonato alcuni pregiudizi e si sono “convertiti”. Scansano è la dimostrazione che un impianto eolico ben realizzato non danneggia l\'ambiente ma, anzi, ne aumenta il potenziale turistico, come il Sindaco ha dimostrato, dati alla mano ”


“Per tutte queste ragioni, visti inoltre i risultati dell’unico sondaggio sul tema (che vede ad oggi la popolazione equamente divisa) e considerato il tradizionale atteggiamento \" silenzioso \" che hanno i favorevoli e quello molto più \"vocale\" che hanno generalmente i contrari , siamo molto fiduciosi sull’esito positivo. Detto questo - conclude Merolla -, la società continuerà con determinazione nel percorso di trasparenza adottato sin dall’inizio, rimanendo aperta al dialogo e al confronto con il territorio così come dimostrato attraverso l’organizzazione della mostra sul Parco eolico, della visita a Scansano, della partecipazione a diverse assemblee pubbliche , della discussione con le amministrazioni comunali per soddisfare tutte le loro richieste, e degli innumerevoli incontri con le realtà politiche, ambientaliste, sindacali e con associazioni di categoria ai diversi livelli territoriali”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2010 alle 22:16 sul giornale del 07 gennaio 2010 - 909 letture

In questo articolo si parla di attualità, gruppo moretti comunicazione, MTRE





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