Al teatro Sanzio, in scena \'Molto rumore per nulla\'

Molto Rumore per nulla 3' di lettura 15/02/2010 - Giovedì 18 febbraio Urbinoinscena 09.10, la stagione del Teatro Sanzio di Urbino realizzata dal Comune di Urbino e Amat con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Marche, propone al pubblico Molto rumore per nulla di William Shakespeare nella traduzione di Chiara De Marchi con la firma di uno dei maestri italiani del palcoscenico come Gabriele Lavia.

Esito di un laboratorio teatrale tenuto dallo stesso Lavia in veste di regista con una ventina di giovani attori, questa commedia presenta temi centrali del teatro shakespeariano.

Dopo Urbino lo spettacolo farà tappa al Teatro Valle di Chiaravalle venerdì 19 febbraio e al Persiani di Recanati sabato 20 e domenica 21 febbraio (per informazioni Amat 071 2072439).

In questa commedia, come sostiene Gabriele Lavia, sono contenuti alcuni temi chiave del teatro shakespeariano, in primo luogo il dilemma esistenziale tra l’essere e l’apparire, il tema del doppio, dello specchio, della maschera. Dov’è la verità? In ciò che è, in ciò che si deve o in ciò che appare?

Nella solare città di Messina, il ricco Leonato accoglie nella sua magione il principe d’Aragona don Pedro di ritorno dalla guerra insieme ai suoi più stretti compagni. L’atmosfera gaia e leggera dell’estate mediterranea fa da sfondo agli amori tra il giovane Claudio e la dolce Ero e tra i litigiosi Beatrice e Benedetto. Nell’imminenza delle nozze di Claudio ed Ero, don Juan, geloso del favore che Claudio gode presso don Pedro, fa di tutto per screditare Ero e impedirle così di sposare il suo amato. Nulla però potrà impedire all’amore di trionfare sui cattivi sentimenti che saranno giustamente puniti.

Questa, in breve, la trama di un’opera che condensa in sé tutto il meglio delle commedie shakespeariane: finte morti, sospetti, intrighi, schermaglie amorose, scambi di persona, congiure. Un molto – per fare una sintesi estrema di questa divertentissima opera – che attraverso lo specchio del rumore si riflette e diventa, o ritorna, nulla. Il nulla evocato nel titolo della pièce: “lo scandalo, il delirio, la rabbia, la rissa, la finzione, la guerra, l’amore... sono l’esito del nulla, certo arriveranno al nulla. La vita allora non è che un’ombra che cammina per davvero, un povero attore che si agita nella scena, per la sua ora, tutto sudore, furia, temperamento... La congiura, la guerra civile che ha visto soccombere il “bastardo” Juan e vincere il “legittimo” Don Pedro, lo scambio di persona tra Ero e Margherita, la finta morte di Ero, la finta figlia di Antonio, le maschere... le maschere... le maschere... tutto questo... tutto questo “rumore” finirà nel nulla come era nato dal nulla e allora... ha ragione Benedetto... Balliamo!”

Ci saranno tanta musica e tante canzoni, due pianoforti, un flauto e delle chitarre in scena. Sarà tutta musica dal vivo. I ragazzi canteranno e suoneranno molto. Sono motivi nati apposta per lo spettacolo, che di per sé già contiene tante canzoni. I costumi saranno a volte indossati, a volte solo appoggiati e a volte trascinati da attori in abiti di tutti i giorni, a seconda degli stati d’animo, a seconda della “maschera”, del ruolo, dell’apparenza. “Sarà uno spettacolo molto allegro, leggero, fresco e divertente” così come auspica il regista.

Gli interpreti dello spettacolo - prodotto da Teatro di Roma e Compagnia Lavia Anagni – sono Pietro Biondi, Lorenzo Lavia, Giorgia Salari, Francesco Bonomo, Salvatore Palombi, Andrea Nicolini, Gianni De Lellis, Luca Fagioli, Alessandro Riceci, Alfredo Angelici, Tamara Balducci, Faustino Vargas,Viviana Lombardo, Alessandro Cangiani, Daniele Sirotti, Silvia De Fanti, Andrea Trovato, Claudia Crisafio. I costumi sono di Andrea Viotti, le musiche originali di Andrea Nicolini e le luci di Pietro Sperduti.

Per informazioni e biglietti: Teatro Sanzio tel. 0722 2281. Inizio spettacolo ore 21.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2010 alle 17:44 sul giornale del 16 febbraio 2010 - 990 letture

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