Urbania: appuntamento ad alto tasso tecnico quella della rassegna di Fano Jazz Network

Oz Noy trio 3' di lettura 02/03/2010 - Sul palco il virtuoso chitarrista israeliano con una ritmica da far tremare i polsi. Urbania, Jazz ‘in provincia ospita l’Oz Noy trio col batterista “macchina da guerra” Dave Weckl.

Dopo i Sold Out degli ultimi due appuntamenti di San Costanzo ed Acqualagna, il quinto appuntamento di Jazz ‘in provincia si preannuncia come uno di quelli a più alto contenuto tecnico. Per la rassegna itinerante nei teatri storici organizzata da Fano Jazz Network in collaborazione con l’assessorato alla cultura della Provincia di Pesaro e Urbino, venerdì 5 marzo alle ore 21,15, al Teatro Bramante di Urbania sarà infatti di scena l’Oz Noy trio, formazione capitanata dal virtuoso chitarrista israeliano. La tappa di Urbania è un classico di Jazz ‘in provincia. Grazie alla rinnovata ed ormai consolidata collaborazione con il Comune di Urbania, assessorato alla cultura e Associazione musicale Il Barco, l’appuntamento con il centro durantino è diventato, ormai, una piacevole tradizione dedicata soprattutto alla grande ritmica. Sin dalle prime edizioni ad Urbania sono passati infatti tutti i più grandi batteristi e percussionisti della scena internazionale: da Kim Planfield a Peter Erskine, da Paul Motion a Horacio “El Negro” Hernandez e Giovanni Hidalgo . Ed anche per questa decima edizione la tradizione verrà rispettata.



Nell’Oz Noy trio milita infatti Dave Weckl, lo straordinario batterista fusion considerato una sorta di “macchina da guerra” dello strumento per le sue straordinarie capacità tecniche. Completa la formazione un altro grande musicista: James Genus al basso elettrico. A guidare questo progetto, come detto, Oz Noy virtuoso chitarrista che ha cominciato la sua carriera professionale all\'età di tredici anni suonando jazz, blues, pop e rock. Nel 2008 Oz ha vinto il premio Best New Talent. Nel suo curriculum da ricordare le collaborazioni con Richard Bona, Harry Belafonte e con una star del pop: Cyndi Lauper. E poi ancora Jeff ‘Tain’ Watts, Mike Mainieri. Dave Weckl è ritenuto da un quarto di secolo uno dei più grandi batteristi viventi, fra i primi al mondo. L\'incredibile dinamismo e la varietà del suo modo di suonare la batteria ha ispirato musicisti di tutto il mondo. Al 1985 risale per Weckl l\'inizio di un sodalizio famoso durato nove anni con Chick Corea e con la Elektric che con la Akoustic Band. Completa la ritmica del trio James Genus solido bassista che può annoverare prestigiose collaborazioni con i Brecker Brothers, Roy Haynes, Branford Marsalis, Bob Berg, e gli Steps Ahead.



Subito dopo il concerto, alla Taverna da Doddo, prenderà il via l’immancabile jam Session a cura del UJazz Quartet di cui ne fanno parte Soimone Spinaci alla chitarra, Salvatori Nicola al Sax, Fabio Biagini al contrabbasso, Andrea Bellancini alla batteria. I biglietti per questa incredibile serata (15 euro, ridotti 12), saranno in vendita al Teatro Bramante due giorni prima del concerto: 0722-317929 e al Teatro Stabile delle Marche: 0721-830145. Il concerto rientra nel più ampio progetto Parco dei Teatri Jazz, operazione che reca il marchio di Marche Jazz Network, polo associativo che riunisce le più significative realtà della regione in ambito jazzistico.


   

da Fano Jazz




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 02-03-2010 alle 19:46 sul giornale del 03 marzo 2010 - 798 letture

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