Regine, voci e immagini di donne della provincia

3' di lettura 05/03/2010 - La CNA di Pesaro e Urbino ha dato alle stampe un libro di donne, di vite e di lavoro. Regine, curato da Cristina Ortolani, è un racconto di testimonianze e immagini di 96 pagine, dalle quali affiorano lentamente ma inesorabilmente storie ed emozioni, volti e racconti.

186 le fotografie che immortalano le regine, che ne fissano nella memoria la storia e il vissuto. Il libro prende le mosse dall’esposizione Regine, promossa dalla CNA Impresa Donna tra il 2007 e il 2008. “Il percorso - dice la responsabile provinciale di CNA Impresa Donna, Alessandra Benvenuti - si è però nel frattempo ampliato e approfondito, metabolizzando altre storie di che hanno colpito la curatrice per l’ entusiasmo, la tenacia, la lungimiranza”. Famiglia, lavoro, amicizie, impegno verso gli altri: accanto alle fotografie di donne al lavoro (in classe, nei campi, in negozio, in casa), affollano le pagine di questo volume immagini che parlano della vita femminile a tutto tondo.


Regine, governanti del proprio tempo, sguardi fieri ed esistenze cariche di dignità e valori. Testimonianze concrete della propria forza e della propria umiltà, storie diverse ma legate dallo stesso senso intrinseco nella vitalità abbagliante di cui ognuna, nella propria peculiarità, è portatrice. Un racconto per immagini, fotografie, che celano volti, azioni, persone e situazioni. Volti di donne, istantanee di una vita. Mani e corpi che lavorano, vite che si rincorrono in un libro che attraversa, con delicatezza ma profondità, donne segnate dalla vita, spavalde di gioventù, che colpiscono per la verità e la capacità di testimoniare luoghi, situazioni, pensieri. I dettagli, rubati dallo scatto di una fotografia, diventano situazioni, impressioni, colori che rispecchiano l’esistenza di ogni “regina”. Le immagini si rincorrono in un vivace dialogo sul senso del lavoro ­da vivere ­ al femminile. Sono loro le regine, donne perfettamente coscienti dell’importanza della figura femminile nel tessuto sociale, senza teorizzazioni né rivendicazioni, ma portatrici ognuna del proprio racconto: un senso profondo, vissuto fino in fondo, consapevolmente, nella propria casa, nel proprio lavoro, per la strada e fra gli altri. Affiora così un differente senso del tempo, una naturalezza nel “tenere tutto insieme”, una semplicità solida e cosciente dalla quale si sente di avere molto da imparare.


Attraverso le intelligenti e ben calibrate interviste dell’autrice, Cristina Ortolani, alle tante donne incontrate, cercate e raccontate in tutto il territorio pesarese, emergono racconti e flussi di parole: le vite delle “regine”, i cui volti restano impressi nelle iconografie che accompagnano il racconto. La scrittura e le immagini riescono così, ancora una volta, a rubare al tempo l’oblio di una storia, a racchiudere in un libro la fugacità del tempo che inesorabilmente scappa. Dalla fine dell’800 salgono fino a noi le voci di queste insegnanti, contadine, casalinghe, commercianti, ognuna, a proprio modo, regina di un’epoca, di una storia: la propria vita nella pluralità delle esistenze.


   

da CNA






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-03-2010 alle 16:09 sul giornale del 06 marzo 2010 - 569 letture

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