Quattro pilastri del buongoverno dei Verdi

verdo urbino 3' di lettura 18/03/2010 - Nove candidati alle regionali della circoscrizione di Pesaro e Urbino per costruire una società in cui dall’ecologia nasca la nuova economia.

Quattro pilastri del buongoverno dei Verdi, per costruire una società in cui dall’ecologia nasca la nuova economia. Sono i quattro assi dei nove candidati dei Verdi alle elezioni regionali della circoscrizione di Pesaro e Urbino, presentati oggi in una conferenza stampa, che si è svolta nella Sala Ferri della Provincia, ad Urbino. “I Verdi puntano alla difesa del suolo – ha detto Lorenzo Tempesta, vice sindaco del Comune di Urbino e capolista della circoscrizione -, che richiede la prevenzione del dissesto idrogeologico. Diciamo no al consumo del territorio e alla privatizzazione del bene acqua e proponiamo il lavoro verde, che include lo sviluppo sostenibile con la green economy, la bioedilizia, il turismo verde e i parchi come risorsa, coniugati con la cultura, l’agricoltura biologica e di filiera corta. Proponiamo l’aumento della raccolta differenziata dei rifiuti contro la presenza degli inceneritori, la mobilità sostenibile e pubblica, l’energia pulita, con l’applicazione del Piano energetico ambientale regionale, delle energie rinnovabili e diciamo un chiaro no al nucleare”.


Questi sono fattori, ha aggiunto Tempesta, che “secondo noi, favoriscono la qualità della vita, legata al consumare meno per una crescita felice e valorizzano non solo le ricchezze della provincia ma anche dell’entroterra, con l’obiettivo di un riequilibrio territoriale fra costa e zone interne”. Quello dei Verdi marchigiani e della provincia sono priorità che hanno “l’obiettivo di dare continuità all’azione del governo regionale e alla coalizione che candida Gian Mario Spacca – ha sostenuto Gianluca Carrabs, responsabile regionale Verdi Marche e attuale assessore regionale ai Lavori pubblici, alla Difesa del suolo, all’Edilizia pubblica, ai Territori montani e politiche per la montagna -, grazie ad una rivoluzione verde realizzata in cinque anni di buongoverno. Abbiamo fatto la scelta precisa di ripresentarci come Verdi perché crediamo nel valore del nostro operato, presente e futuro.


Un operato che ha finora permesso di creare 3.248 nuovi alloggi di edilizia sociale ad alto risparmio energetico, di assegnare 434 buoni casa per le giovani coppie, di collegare altri 147 Comuni con l’Adsl nell’obiettivo di mettere in rete tutta la regione, di realizzare 150 interventi per la difesa e per la qualificazione della costa, d’investire 18 milioni per il dragaggio e la sicurezza dei porti marchigiani, di aprire 200 cantieri per la messa in sicurezza del territorio e dei fiumi”. Un’esperienza fruttuosa, secondo Carrabs, “per la quale chiediamo agli elettori di dare un voto utile ai Verdi perché rappresentiamo l’unico partito in Italia che da quando è nato, venticinque anni fa, non ha mai cambiato nome né simbolo, quello del Sole che ride. E il sole continua ad essere la nostra garanzia, la nostra scelta per le energie rinnovabili contro il nucleare, per lo sviluppo sostenibile, per il rispetto per l’ambiente e per il territorio”.


E per la “rivoluzione verde”, si presentano come candidati, oltre a Lorenzo Tempesta di Urbino, avvocato e capolista dei Verdi nella circoscrizione, Davide Giorgini, agente di polizia penitenziaria e sindaco di Montecerignone, Massimo Guerra di Sant’Angelo in Vado, guida ambientale e consulente turistico, Pierfranco Generali di Mombaroccio, vigile urbano, Luigi Tagliolini di Pesaro, tecnico industriale, Paola Sabbatini di Cagli, agronomo, Paolo Valentini di Pesaro, promotore assicurativo e previdenziale, Elisa Fiorucci di Cagli, igienista, Francesca Passalacqua di Urbino, educatrice interculturale e sociologa.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-03-2010 alle 17:53 sul giornale del 19 marzo 2010 - 1072 letture

In questo articolo si parla di urbino, politica, Federazione Verdi





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