Il turismo al centro del dibattito della Camera di Commercio

turismo 3' di lettura 19/03/2010 - Le nuove frontiere del turismo e le proposte per rendere più competitivo l’intero settore provinciale, a partire dalla qualità delle strutture ricettive, sono stati i temi portanti del convegno odierno, organizzato dalla Camera di commercio nel quartiere fieristico a Campanara di Pesaro.

Un’iniziativa seguita da un pubblico numeroso, che ha messo intorno allo stesso tavolo le competenze di amministratori, istituzioni, tecnici ed esperti. Ma la giornata di studio vuole essere anche uno stimolo agli enti locali, invitati a collaborare con gli operatori a politiche lungimiranti e innovative. E un taglio innovativo, originale, ha caratterizzato la giornata di studio. Si è infatti discusso di Feng-shui applicato alle strutture ricettive e di architettura olistica nei centri benessere, oltre che di energie pulite e di mare d’inverno.


Un obiettivo del convegno è, appunto, di suggerire scelte capaci di destagionalizzare la nostra offerta turistica, ora concentrata soprattutto sui mesi estivi, ampliandola anche ad altri periodi dell’anno. Come fare? Puntando su scelte ispirate alla qualità del servizio, ai comportamenti sostenibili, alla capacità di valorizzare l’ospitalità verso un turista che cerchi benessere e relax. Partendo da queste basi, si può tenere testa ai nuovi competitori, a Paesi che in Africa e in Asia hanno saputo investire su nuove professionalità, infrastrutture adeguate e politiche settoriali di respiro, praticando prezzi spesso molto appetibili.


“Ormai da diversi anni – ha detto il presidente camerale Alberto Drudi – il continuo evolvere del sistema economico mondiale spinge il nostro modello turistico, le sue imprese e le attività collegate a rinnovarsi e a riposizionarsi sui mercati. La qualità paga ed è una scelta che deve essere sposata sia dai nostri operatori, alcuni lo stanno già facendo, sia dagli enti locali. Quando la Regione afferma che bisogna fare del turismo il secondo motore dello sviluppo marchigiano, dopo il manifatturiero è ovvio, occorre programmare gli investimenti. Per qualità e quantità non devono essere inferiori al manifatturiero, altrimenti sono solo chiacchiere”. Alcuni dati. Nelle Marche sono attivi 965 alberghi, per un totale di 60.218 posti letto. Questi dati, aggiornati al novembre dell’anno scorso, indicano una flessione rispetto all’anno precedente (-2.8% e -3.8%). In crescita, invece, il dato degli esercizi extralberghieri: 2.630 per 33.015 posti letto (+6% e +6.1%). Per quanto riguarda il settore alberghiero, nella nostra provincia il confronto fra i dati del 2008 e del 2009, compresi nel periodo fra gennaio e settembre, porta a un saldo positivo del 2% negli arrivi, mentre le presenze sono in calo dell’1.2%. Per quanto riguarda invece il settore extralberghiero, la crescita degli arrivi è pari al 3.4% e delle presenze all’1.3%.


“Il turismo – ha affermato Amerigo Varotti, coordinatore camerale di settore – può dare un contributo notevolissimo all’economia della nostra provincia, però è sottovalutato sia dalla politica sia dal sistema dell’informazione. Quando si parla di qualità, deve essere tutto il sistema territoriale ad assumersi il compito di realizzarla. Prendiamo come esempio il fenomeno delle vacanze brevi, esploso in anni recenti. In questo caso il turista vuole sfruttare i pochi giorni di un fine settimana o di un ponte, quindi ha bisogno di collegamenti rapidi e comodi fra la sua città e la meta. Servono infrastrutture adeguate: aeroporti e porti, buone strade. Da questo punto di vista, invece, la nostra provincia segna una debolezza. Inoltre bisogna smettere di pensare ai turismi, perché finora abbiamo impostato politiche promozionali frammentate, segmentate e quindi deboli. Bisogna invece pensare alle esigenze del turista e a un’offerta integrata che enfatizzi le qualità complessive del territorio, piuttosto che pubblicizzarle come se fossero ognuna a sé stante”. Al convegno i saluti dell’assessore comunale Luca Pieri, gli interventi del presidente provinciale Matteo Ricci e dell’assessore regionale Vittoriano Solazzi.

   

da Camera di Commercio




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-03-2010 alle 18:22 sul giornale del 20 marzo 2010 - 582 letture

In questo articolo si parla di attualità, turismo, Camera di Commercio


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