Conclusa la prima tappa del progetto realizzato da Confartigianato ed Università di Urbino

Confartigianato i diplomati della S.I.D. 3' di lettura 20/03/2010 - Confartigianato, ecco i diplomati della S.I.D.: \"Una scommessa vinta\".

Si è svolta ad Urbino, presso l’Aula Rossa della Facoltà di Economia, la cerimonia di consegna dei diplomi e degli attestati a tutti gli allievi imprenditori che hanno portato a termine con successo la prima edizione del corso biennale S.I.D. - Scuola per l’Imprenditorialità e la Dirigenza, realizzato dalla Confartigianato di Pesaro e Urbino in collaborazione con l’Università di Urbino e la Camera di Commercio.


Nove i diplomati (Giovanni Donnini, Lorenzo Gostoli, Luca Cristallini, Maria Grazia Stocchi, Patrizia Caimi, Roberta Crescentini, Gianluca Guidi, Tamara Bacciaglia, Sonia Bortolotti), sette gli imprenditori che hanno ricevuto l’attestato di frequenza (Cinzia Capponi, Cristiano Zenobi, Natalina Evangelisti, Katia Foglietta, Federico Foglietta, Simone Gasparini, Filippo Sorcinelli). All cerimonia erano presenti anche l’Assessore alle Politiche per il Lavoro della Provincia di Pesaro e Urbino Massimo Seri, il Presidente della Camera di Commercio e Unioncamere Alberto Drudi, Tonino Pencarelli (docente di Economia e gestione delle imprese presso l’Università di Urbino) e il Prorettore dell’ateneo feltresco Vilberto Stocchi. Dopo il saluto introduttivo del Presidente di Confartigianato Learco Bastianelli, che ha rimarcato il successo dell’operazione S.I.D. («abbiamo realizzato qualcosa di veramente concreto per i nostri imprenditori, fornendo loro ulteriori strumenti per la compettitività delle loro aziende»), ha preso la parola Giuseppe Cinalli, Segretario della Confartigianato e Direttore della S.I.D.: «La consegna di questi diplomi ed attestati - ha affermato Cinalli – rappresenta il primo dei punti di arrivo di questo ambizioso progetto. Si tratta di una scommessa vinta, perché per la prima volta abbiamo portato degli imprenditori nelle aule universitarie, a lezione da docenti molto qualificati che hanno trasmesso loro conoscenze fondamentali per l’attività d’impresa. Queste persone, così volenterose e abituate al “fare” nella loro vita quitidiana, hanno ricevuto un affiancamento che li ha portati al “saper fare”, ovvero ad operare affidandosi non solo all’istinto o al “fiuto” personale, ma ad una visione competente e consapevole del contesto in cui operano.


Questo oggi è fondamentale e secondo questo criterio è stata concepita anche la nostra missione conoscitiva effettuata a Bruxelles nello scorso febbraio con gli allievi della S.I.D.: perché è importante sapere come funzionano le Istituzioni europee e come opera il Governo europeo che detta le regole anche per le piccole imprese italiane». Positivo anche il giudizio del Professor Massimo Ciambotti, Preside della Facoltà di Economia: «Insegnare in una Scuola rivolta ad artigiani e imprenditori – afferma Ciambotti - non è come insegnare in una aula universitaria. Parli e trasmetti saperi e conoscenze di taglio universitario a persone abituate a “fare impresa”, ad intraprendere, a lavorare intensamente tutto il giorno, a rischiare e ad investire in attività sempre più competitive. Ci siamo preoccupati sin dall’inizio, perciò, di sviluppare nel progetto S.I.D. formule e metodi didattici innovativi, con linguaggi più diretti e con un percorso di apprendimento fondato sul dialogo, sulla comprensione delle proprie esperienze imprenditoriali.


L’esito formativo è stato sicuramente positivo e il diploma che questi “studenti” porteranno a casa non sarà solo un attestato di riconoscimento, con i crediti formativi da poter spendere anche in ambito universitario, ma avrà dietro un piccolo bagaglio di conoscenze manageriali di cui ognuno potrà far tesoro nella propria esperienza di artigiani ed imprenditori e nei rapporti con i propri collaboratori o dipendenti. Il mio impegno, come Preside, è quello di continuare a sostenere questa Scuola, rafforzando ulteriormente il ponte che si è creato tra l’Università e la realtà imprenditoriale del nostro territorio».






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2010 alle 16:05 sul giornale del 22 marzo 2010 - 971 letture

In questo articolo si parla di attualità, confartigianato, urbino


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