Urbino: maltrattamenti in famiglia, assolto un 33enne

viaggio da incubo a Zanzibar 1' di lettura 13/04/2010 - Il giudice del tribunale di Urbino, Gioacchino Sassi, ha assolto con formula piena un 33enne, T. G., accusato di maltrattamenti famigliari dalla moglie 28enne di origini romene. Il giovane avrebbe usato violenze psicologiche e minacce continue nei suoi confronti e verso il figlio di quattro anni.

I fatti si riferiscono al 2008, quando la famiglia viveva a Piobbico, gli assistenti sociali avevano segnalato gli episodi denunciati al tribunale dei minori. Nel dicembre dello stesso anno madre e figlio erano stati affidati a una comunità protetta e al 33enne era stata sospesa la patria potestà.

La donna, secondo la difesa, avrebbe accusato il marito per cercare di ottenere la separazione una volta ottenuta la cittadinanza italiana. Il 33enne era accusato di violenze psicologiche riportate da alcuni testimoni oltre che dalla moglie. Il pubblico ministero aveva chiesto la condanna a un anno e tre mesi di reclusione. Ma il giudice, ritenendo le testimonianze non convincenti, non ha accolto le richieste dell'accusa ed ha assolto T.G..






Questo è un articolo pubblicato il 13-04-2010 alle 15:32 sul giornale del 14 aprile 2010 - 825 letture

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