Il Rinascimento è servito

Piatto del Duca 2' di lettura 31/05/2010 -

Cibo e atmosfere rinascimentali nella serata conclusiva del “Piatto del Duca”.



Dalla cucina del Duca ai turisti del ducato: il raffinato e suggestivo banchetto rinascimentale conclusivo della manifestazione “Il Piatto del Duca”, promossa da Confesercenti, ha segnato non solo il ritorno di un evento importante fra le manifestazioni primaverili regionali, ma anche il connubio fra territorio, politiche turistiche e enogastronomia.

“La serata conclusiva della manifestazione che si è svolta nella magnifica cornice del San Giacomo di Urbino - Acquarello Ristorante –afferma Domenico Passeri, direttore comunale di Confesercenti- ci ha detto che la crisi si sconfigge con la qualità, e la nostra provincia, così ricca di esperienze ambientali, artistiche, culturali, gastronomiche, non può che cercare di aprirsi sempre più ai flussi turistici italiani e internazionali che pretendono grande qualità, servizi, e prezzi competitivi”. Venerdì scorso la giuria formata da esperti e da “casalinghi” buongustai, ha assegnato il titolo di miglior Piatto del Duca per l’edizione 2010, allo chef Massimo Emiliozzi, straordinario cuoco del San Giacomo che può vantare, tra l’altro, l’inserimento nella prestigiosa guida Jeunes Restaurateurs D’Europe; ma ha anche premiato gli altri maestri di cucina dei ristoranti L’Angolo divino, Il Cortegiano, La Balestra, Il Portico, La Terrazza del Duca (Urbino), Taddeo e Federico (Sant’Angelo in Vado), Antico Furlo (Acqualagna), Serra Alta (Fermignano), Arcimboldo (Canavaccio) che hanno partecipato all’iniziativa impegnandosi nel recupero e nella rivisitazione dei piatti del Rinascimento.

“Un ringraziamento particolare –continua Passeri- va a tutti i ristoratori che hanno aderito all’iniziativa per l’impegno dimostrato nello studio e nella riproposizione delle antiche ricette. Un grazie anche agli Enti che hanno creduto e sostenuto questo progetto e che spero continuino a farlo anche negli anni a venire”. Ad allietare gli ospiti, oltre all’ottimo cibo, anche l’atmosfera di un vero e proprio banchetto rinascimentale grazie alla presenza dei musici di Assisi “Laus Veris”, delle danzatrici della scuola di danza “Chorus” di Urbino e di Giuly Shahla che si è esibita in una suggestiva danza orientale. L’iniziativa ha avuto la collaborazione di Comune di Urbino, Camera di Commercio, Provincia di Pesaro e Urbino, Regione Marche, Ais e Accademia Italiana della Cucina.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-05-2010 alle 19:21 sul giornale del 01 giugno 2010 - 1053 letture

In questo articolo si parla di attualità, urbino, cucina, confesercenti, Rinascimento





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