Disabili sensoriali, le azioni della Provincia

2' di lettura 04/08/2010 -

In occasione dell’inaugurazione del “Centro di Ascolto per disabili sensoriali” dell’associazione “Voci su Voci” di Montelabbate, ho avuto l’opportunità di ricordare i passi più importanti fatti dall’assessorato ai Servizi sociali della Provincia in questo primo anno della nuova amministrazione.



Ci siamo subito trovati ad affrontare la questione delle competenze in materia di funzioni assistenziali, adoperandoci per raggiungere con la Regione Marche un punto di equilibrio, affinché restassero alle Province, come poi è avvenuto con la legge finanziaria regionale.

Abbiamo voluto dare un segno di responsabilità istituzionale, non solo nei confronti degli assistiti, ma anche verso le associazioni di categoria (Unione italiana ciechi e ipovedenti ed Ente nazionale sordomuti, che premevano affinché la Provincia continuasse a farsi carico di tali funzioni temendo il verificarsi di frammentazione e disomogeneità dei servizi), i Comuni e la stessa Regione, che si era venuta a trovare in una posizione non facile.

Anche l’elaborazione del bilancio è stato un momento particolare, visto che nel settore dei servizi sociali abbiamo mantenuto i livelli di spesa degli anni precedenti, pur se in altri settori si è dovuti intervenire con tagli. E’ nostra intenzione continuare a mantenere rapporti di stretta collaborazione con tutte le associazioni che si muovono nel mondo della disabilità, come avvenuto con l’adesione al progetto “Centro di ascolto” proposto dall’associazione “Voci su Voci” in paternariato con l’UIC (Unione italiana ciechi e ipovedenti) e l’ENS (Ente nazionale sordomuti).

Naturalmente le nostre risorse non sono illimitate ed è possibile metterle in campo per progetti che abbiano valenza su tutto il territorio provinciale. Siamo contenti che il tessuto organizzativo si arricchisca di soggetti associativi che vogliono promuovere in più direzioni le esigenze degli aderenti, in un clima di collaborazione reciproca, nella consapevolezza dei rispettivi ruoli.

Tra le azioni intraprese, abbiamo riformulato le “Linee guida per i disabili sensoriali”, ispirandoci a criteriche garantisseroil diritto allo studio (diritto di ricevere idonea istruzione sia attraverso interventi di assistenza didattica domiciliare sia con appositi strumenti per agevolare l’apprendimento), l’assistenza precoce (dai primi anni di vita), l’attivazione e attuazione degli interventi attraverso la rete integrata dei servizi territoriali competenti

(presa in carico integrata da parte dei servizi UMEE dell’Asur e del servizio sociale della Provincia), la gestione degli interventi all’interno dell’accordo di programma provincialesull’integrazione scolastica per disabili, in stretto rapporto con l’Ufficio scolastico provinciale. Obiettivo importante, su cui stiamo lavorando con non poche difficoltà, è il servizio di didattica domiciliare, che vogliamo portare a regime entro settembre.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2010 alle 15:22 sul giornale del 05 agosto 2010 - 538 letture

In questo articolo si parla di attualità, pesaro, Provincia di Pesaro ed Urbino, daniela ciarloni, daniela ciaroni, disabili sensoriali

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.me/aVS





logoEV