Ospedali San Salvatore e Santa Croce: 34 milioni di euro per migliorare il servizio

san salvatore 4' di lettura 04/08/2010 -

Circa 34 milioni di euro per adeguare le strutture e migliorare la qualità del servizio offerto. Non solo. Affrontare subito alcune questioni strategiche per la nuova azienda Ospedali Riuniti Marche Nord: a Pesaro la Neurochirurgia, l’Emodinamica e la Medicina Nucleare, a Fano la nuova Dialisi, il blocco operatorio vecchio e nuovo e la ristrutturazione del Pronto Soccorso.



Aspettando l’obiettivo finale - la costruzione di una nuova struttura ospedaliera “che risponda in termini di efficacia ed efficienza alle esigenze della medicina moderna – precisa Aldo Ricci, neo direttore della nascente azienda Ospedali Riuniti Marche Nord che prevede la cessazione dell’azienda San Salvatore e l’incorporazione del San Croce nella nuova azienda Marche Nord – l’attività dei professionisti di Pesaro e Fano non può rallentare e i servizi al cittadino devono continuare a crescere”. Impegnato nella realizzazione di una proposta dell’atto aziendale da presentare alle organizzazioni sindacali, ai professionisti e alle istituzioni entro il 31 ottobre, Aldo Ricci mette in fila gli investimenti attualmente in corso nelle due strutture ospedaliere.

“Sugli ospedali esistenti sono investiti circa 34 milioni di euro destinati all’adeguamento delle strutture e al potenziamento del servizio offerto con l'obiettivo di realizzare la quasi totalità dei progetti entro il 2011 o, comunque, nel primo trimestre 2012”. Nel dettaglio al San Salvatore oltre 3 milioni di euro sono destinati all’acquisizione di apparecchiature e attrezzature tecnologiche, mentre 21 milioni di euro agli investimenti strutturali, una parte in corso e l’altra in fase di progettazione. Sono già partiti i lavori di assetto del blocco travaglio-parto, la realizzazione del nuovo ingresso e della palazzina affacciata su via della Liberazione che ospiterà l’Anatomia Patologica e il centro Trasfusionale, e la ristrutturazione dell’ex caserma Cinelli.

Stanno per terminare i lavori di adeguamento dell’ingresso al pubblico, degli ascensori e per l’accesso dei disabili nel padiglione B (vecchio Pronto Soccorso), mentre la ristrutturazione del reparto ex Infettivi è conclusa: “Quest’area verrà utilizzata come spazio polmone – continua Ricci – e ci consentirà di partire con i trasferimenti, temporanei e permanenti, di alcune unità operative che a breve verranno ricollocate in un’ottica di riorganizzazione delle prestazioni e dei servizi sanitari. Poi c’è il Potes che entro la fine di ottobre tornerà all’interno dell’ospedale, nei locali dell’ex Pronto Soccorso.

La sala gessi verrà spostata in ambienti più idonei a rispondere alle esigenze dei pazienti che risentono soprattutto dell’assenza di una accettazione e di spazi adeguati per l’attesa mentre gli attuali locali verranno ristrutturati ed ampliati, entro la fine di maggio, per ospitare la cappella”. In fase di progettazione, invece, la ristrutturazione di Ostetricia Ginecologia, le opere di adeguamento sismico e ai fini della prevenzione incendi, la ristrutturazione del Pad E ed F per la realizzazione di nuovi reparti e interventi di manutenzione ed adeguamento di spazi ospedalieri. “Inoltre è partito – continua il direttore – un progetto di umanizzazione e accoglienza negli ospedali, tematica che verrà ripresa e sancita dallo stesso atto aziendale.

Infatti l’ambiente, l’accoglienza e il rapporto medico-paziente non sono parametri marginali nella crescita delle prestazioni offerte. Stiamo mettendo in piedi progetti concreti di cui vedremo, già nel corso dell’anno, i primi risultati”. Non sono da meno gli interventi in corso e in fase di progettazione previsti per l’ospedale fanese. Il Santa Croce ha attualmente impegnati oltre 7 milioni di euro per gli interventi strutturali e quasi 3 milioni per il patrimonio tecnologico. Nel dettaglio sono in corso interventi di ampliamento e ristrutturazione del Pronto Soccorso per la realizzazione di una nuova camera calda, sala d’attesa, spazi amministrativi e nuovi percorsi pazienti con adeguamento spazi e attività ambulatoriali. Inoltre termineranno, sempre nel secondo trimestre del 2011, la ristrutturazione di alcuni spazi da adibire all’unità di Riabilitazione.

Sono in corso la ristrutturazione dell’attuale reparto di Ortopedia per la realizzazione della nuova Unità Operativa di Dialisi con consegna prevista entro l'anno, opere di adeguamento ai fini della prevenzione incendi al Santa Croce, e dopo l’ampliamento dell’obitorio sono partiti i lavori di ristrutturazione dei locali originali. In fase di progettazione l’adeguamento architettonico e impiantistico del nuovo e dell’attuale blocco operatorio, realizzazione del polo di Endoscopia Digestiva, opere di completamento e adeguamento del Nido, Laboratorio Analisi, Ostetricia- Ginecologia, e Neuropsichiatria infantile. Per un milione di euro è in corso l’acquisizione di un nuovo mammografo digitale, dei sistemi di radiologia computerizzata, di visualizzazione bio-immagini per sale operatorie, aggiornamento risonanza magnetica per diagnostica senologica, neuroradiologica e cardiologica, fino all’acquisto di un sistema radiologico per scopia da sala operatoria.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-08-2010 alle 15:28 sul giornale del 05 agosto 2010 - 644 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, San Salvatore, Azienda ospedaliera San Salvatore

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