'Salviamol’ErsudiUrbino alla consigliera Foschi: non siamo politicizzati

palazzo ducale urbino 4' di lettura 05/08/2010 -

Apprezziamo che Lei, signora Foschi, stia conducendo “una battaglia a favore dell’ERSU” e stia “lavorando trasversalmente perché le spinte per il centralismo sono molteplici e per motivi differenti”. Siamo altrettanto convinti che voterà contro la soppressione dei CdA ERSU: sarebbe clamoroso il contrario! Pertanto il suo “vedrai chi è coerente o meno quando si approverà la legge di riordino” è una precisazione semplicemente superflua.



Lei ci chiede: “È meglio usare parole taglienti e non raggiungere risultati o è preferibile provare a costruire uno schieramento favorevole? Io credo che la coerenza sia il valore più importante insieme alla concretezza: la politica dei proclami urlati senza alcun risultato concreto non credo che serva”. Primo: non Le abbiamo chiesto di fare “proclami urlati”, ma anche se così fosse non sarebbe per Lei certo uno scandalo visto che sta dimostrando di essere un’allieva fedele della “Scuola Berlusconiana”, e quindi della “Scuola dei proclami urlati” anche all’indomani dello strappo di Fini, cioè dell’ex leader di Alleanza Nazionale, partito nel quale è cresciuta.

Secondo: i veri politici sono coloro che sanno coniugare una dialettica “tagliente”, ma mai offensiva, a spiccate abilità diplomatiche e senso di concretezza, e non coloro che usano le “parole taglienti” solo dopo aver capito di aver perso la partita. Spiace constatare che Lei non sia un vero politico e lo dimostra il fatto che ci dice “Griderò se il centro sinistra realizzerà lo scioglimento degli ERSU nonostante le promesse fatte.” Terzo: “Fanesi (Segretario del Pd di Fano, ndr), non avendo argomenti concreti sui quale attaccare l’operato di Aguzzi (Sindaco Pdl di Fano, ndr) prova a creare dissapori nel centro destra aiutato in questo dal capogruppo Ciancamerla.

Forse se si dedicassero maggiormente al partito di cui sono rispettivamente segretario e capogruppo e provassero a farlo uscire dalla palude in cui da anni è impantanato farebbero meglio ma se le capacità analitiche dei massimi referenti del maggior gruppo di opposizione fanese sono queste mi sento rassicurata….”: dichiarazione tratta da “Il Resto del Carlino” di martedì 3 agosto u.s.. E ancora: “Mi sto occupando dell’ospedale di Urbino. La notizia che un ottimo medico abbia deciso di andarsene mi ha preoccupato molto. (….) Occorre investire sul personale… scegliendo i primari migliori usando come unico criterio quello della meritocrazia.

Temo non sia sempre andata così…”: parole tratte da una bacheca Facebook. Ma chi mai avrà usato queste “parole taglienti”, chi mai avrà fatto simili insinuazioni pubbliche? Proprio Lei, signora Foschi, la paladina della concretezza e della coerenza e la nemica dei “proclami urlati”. Si tratta di questioni che non c’entrano nulla con l’ERSU, ma che dimostrano… ai posteri l’ardua sentenza! Signora Foschi, le ricordiamo due fatti. Il 22 settembre 2008 la Giunta Regionale approva una delibera di riordino degli Enti regionali che prevede l’abolizione dei consigli di amministrazione.

Il 3 ottobre 2008, cioè undici giorni dopo, il consigliere di Forza Italia Roberto Giannotti presenta una mozione con la quale, a nome del gruppo FI-Pdl, chiede alla Giunta “di stralciare dalla proposta di legge concernente il riordino degli enti e delle agenzie operanti in materia di competenza regionale la parte relativa alla soppressione dei consigli di Amministrazione degli ERSU”. Le facciamo altresì presente che lo stesso Giannotti ha dichiarato che “dalla soppressione dei cda degli ERSU, deriverebbe per la Regione Marche una riduzione della spesa di appena 57 mila euro l’anno, pari a 14.250 euro per ciascun Ersu”: forse lui aveva quegli strumenti che lei, nella seduta del Consiglio Regionale del 29 giugno u.s., ha detto di non avere?

E per finire, Lei scrive: “Rilevo più che altro una certa avversione e mi spiace che tu scriva senza tenere conto di quanto contenuto nei messaggi privati in cui rispondevo alle tue domande”. È vero: nutriamo avversione per l’ipocrisia. I “messaggi privati” cui lei fa riferimento erano semplicemente insoddisfacenti. E poi, abbia fiducia nelle capacità e nell’obiettività altrui, quindi si risparmi di suggerirci “…sarebbe forse meglio che le tue analisi le facessi sulla coerenza di taluni esponenti del Pd che sono maggioranza in Regione”. Le abbiamo già fatte, anzi, di più, abbiamo dimostrato ed evidenziato la tendenza centralista che anima la Giunta Regionale da alcuni anni a questa parte. Semplicemente perché non siamo politicizzati e abbiamo la volontà e le capacità di reperire “gli strumenti” che permettono di calcolare e analizzare!


da Gruppo Facebook Salviamol’ErsudiUrbino




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-08-2010 alle 18:58 sul giornale del 06 agosto 2010 - 806 letture

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