Acqualagna: un tartufo per Obama

Suspicious Package 3' di lettura 03/09/2010 -

I sottosegretari del presidente USA in visita ad Acqualagna dove trovano il tartufo da portare alla famiglia Obama.



La visita nelle Marche dei Suspicious Package, la rock band composta da politici e noti giornalisti di Washington, si è conclusa nei giorni scorsi con un pranzo a base del più celebre prodotto di Acqualagna. Il gruppo musicale – molto affermato negli USA per l'importanza dei componenti – è formato da Christina Sevilla, sottosegretario USA e responsabile del commercio estero degli USA presso l’ufficio di Barack Obama, Tom Toles vignettista politico del Washington Post e vincitore del premio Pulitzer, Bryan Greene sottosegretario per lo Sviluppo Urbano degli Usa, Tim Burger reporter di Bloomberg e Josh Meyer corrispondente per la sicurezza nazionale del Los Angeles Times. I componenti del gruppo sono giunti a Urbino dopo un concerto a Porto Recanati, al quale erano stati invitati per il rapporto instaurato con l'Urbino Press Award, il riconoscimento dell'Italia per i media degli USA. Il team presidenziale è stato guidato alla scoperta di Acqualagna e delle sue tradizioni: accolto dal Sindaco Andrea Pierotti, ha fatto visita ad una tartufaia della zona per poi avventurarsi in una vera e propria ricerca di tartufi. Guidati da un tartufaio locale e dagli indispensabili cani, gli ospiti hanno così sperimentato l’antico mestiere.

Un’affascinante esperienza che chiunque può vivere perché disponibile in uno dei pacchetti di Marche Holiday, il circuito di case, ville e appartamenti che offre ai turisti la possibilità di una vacanza unica alla scoperta più autentica del territorio. Vivere le tradizioni e le peculiarità di un luogo sono infatti tra i principi ispiratori di Marche Holiday; proprio per questo la general manager Laura Sabatini è stata presente durante tutta la visita rispondendo alle numerose domande degli ospiti entusiasti per l’autenticità dei luoghi e per il particolare calore dei suoi abitanti.

La visita non poteva che concludersi con un pranzo a base del nobile prodotto presso un ristorante della zona, un appuntamento conviviale che è stato anche l’occasione per discutere della problematica situazione daziale che da sempre rende difficile l’importazione di tartufo in terreno USA: un 100% delle imposte che certo scoraggia la diffusione del prodotto nonostante in America ci sia grande attenzione per questa eccellenza del made in Italy. Acqualagna e il suo tartufo contribuiranno di certo al crescente successo dei paesi marchigiani all’estero: dopo l'inchiesta del magazine americano AARP (quasi 36 milioni di copie) che ha eletto le Marche tra uno dei “cinque paradisi terrestri” dove trascorrere la pensione, il team di giornalisti e alti dirigenti dell'amministrazione Usa è ripartito alla volta di Washington con il ricordo di una terra unica per bellezze artistiche, storiche, culturali ed eno-gastronomiche. Ma la band ha portato con sé anche alcuni tartufi: data la particolare attenzione che la famiglia Obama dedica alla qualità del cibo e dell’alimentazione, il nobile tubero non tarderà molto a finire in un piatto presidenziale. Il video della visita è disponibile sul canale di Marche Holiday http://www.youtube.com/user/marcheholiday








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2010 alle 17:16 sul giornale del 04 settembre 2010 - 742 letture

In questo articolo si parla di attualità, tartufo, acqualagna, Stati Uniti, marche holiday, suspicious package

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/bLU





logoEV