Provincia: un appello per salvare Sakineh

Sakineh 1' di lettura 08/09/2010 -

Invitiamo tutti i cittadini ad aderire agli appelli internazionali che si sono sollevati da più parti per salvare l’iraniana Sakineh dalla lapidazione, decisa da una sentenza brutale e inaccettabile.



Bisogna aiutare questa donna, mobilitare le coscienze, affinché si affronti la questione della libertà e del rispetto di tutte le donne in qualsiasi parte del mondo e si comprenda che i loro diritti appartengono all’umanità e sono inviolabili. Sakineh ha 43 anni ed è madre di due figli. E’ detenuta nel braccio della morte nel carcere di Tabriz, nord-ovest dell’Iran ed è stata condannata alla lapidazione per ‘adulterio durante il matrimonio’ e complicità nell’omicidio del marito.

Durante il processo ha ritrattato la ‘confessione’ rilasciata sotto minaccia in fase di interrogatorio, negando le accuse. Invitiamo a sottoscrivere l’appello di Amnesty International e porteremo nei consigli provinciale e comunale un ordine del giorno di appoggio e giustizia non solo per Sakineh ma per tutte le donne e gli uomini che, come lei, sono vittime di discriminazioni.Non dimentichiamo le sue parole: ‘Sono Sakineh Mohammadi-Ashtiani. Dite a tutto il mondo che ho paura di morire. Dalla prigione di Tabriz ringrazio quelli che pensano a me’. Chi vuole aderire può sottoscrivere l’appello, presente anche sul sito di Amnesty International www.amnesty.it/pena_di_morte_Iran_lapidazione_adulterio.

Alessia Morani
Assessore alla Cooperazione internazionale
Provincia Pesaro e Urbino

Daniela Ciaroni
Assessore alle Pari opportunità
Provincia Pesaro e Urbino

Gloriana Gambini
Assessore alla Cultura e Pari opportunità
Comune di Pesaro






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2010 alle 11:13 sul giornale del 09 settembre 2010 - 578 letture

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