Apecchio: abusivismo edilizio, nei guai i proprietari di un terreno agricolo

1' di lettura 18/09/2010 -

Una strada lunga circa 250 metri e larga 3, ed alcune opere di movimento terra con spostamento e riposizionamento di massi e ghiaia, al fine di costruire mediante la deviazione dell'acqua proveniente dal torrente un invaso per la raccolta dell'acqua con argini alti circa 2 metri ed esteso per circa 100 metri quadrati, sono le opere di abusivismo edilizio scoperte nei giorni scorsi dai Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Ancona e della stazione di Apecchio nella periferia di Apecchio.



Le opere abusive scoperte nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, mirato al rigoroso rispetto delle normative in materia di ambiente, effettuato con l'ausilio degli equipaggi del Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Ancona, sono state ora poste a sequestro.

I proprietari degli appezzamenti di terreno agricolo forestale dovranno quindi rispondere delle violazioni al testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia DPR 380/2001 ed al Codice dei beni culturali e del paesaggio, Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, per aver eseguito tali lavori in assenza di autorizzazione e permesso a costruire, in area sottoposta a vincolo paesaggistico.






Questo è un articolo pubblicato il 18-09-2010 alle 14:30 sul giornale del 20 settembre 2010 - 949 letture

In questo articolo si parla di cronaca, carabinieri, apecchio, Sudani Alice Scarpini, abusivismo edilizio

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/chE