Acqualagna: il Duca di Edimburgo vuole una tartufaia

tartufo 3' di lettura 30/09/2010 -

Una delegazione di Acqualagna, la Capitale del Tartufo, giovedì 7 ottobre raggiungerà il Principe Filippo, Duca di Edimburgo per omaggiarlo con il tartufo bianco di Acqualagna e per effettuare una perizia scientifica sulla tenuta inglese di Sandringham nel desiderio di esaudire il sogno del Principe di veder nascere una tartufaia sui propri terreni.



Lo scorso anno il Daily Mail aveva diffuso la notizia, ripresa anche dalla stampa italiana (fonte: La Repubblica 8 ottobre 2009), che il principe Filippo Duca di Edimburgo, consorte della regina Elisabetta, era amareggiato per non aver ottenuto i risultati sperati nonostante un cospicuo investimento effettuato per far impiantare una tartufaia a Sandringham. Acqualagna, la capitale del Tartufo, si era subito interessata alla notizia e, dopo aver contattato l’ambasciata italiana d’Inghilterra, il sindaco Andrea Pierotti aveva scritto una lettera al Principe informandolo che avrebbe messo a disposizione una perizia nel terreno di Sandringham da parte dei nostri esperti tartuficoltori per capire le cause del suo insuccesso e provvedere successivamente ad impiantare piantine micorizzate dai tartuficoltori di Acqualagna.

Il principe entusiasta aveva accettato la proposta e dopo un anno di corrispondenza tra il sindaco di Acqualagna e l’Agente che gestisce le tenute del Duca, finalmente avverrà l’incontro ufficiale a Sandringham per la perizia sul terreno. Il sindaco Pierotti alla guida della delegazione, soddisfatto dell’impresa ha così deciso di sfruttare l’occasione per una presentazione alla stampa inglese della 45^ Fiera Nazionale del Tartufo con una conferenza stampa in programma per mercoledì 6 ottobre alle ore 18,45 presso il ristorante “Il Mascalzone” (41 Putney High St London SW15 1SP) con a seguire una cena a base di tartufo e una degustazione di vini selezionati DOC marchigiani. Il tutto grazie alla collaborazione degli sponsor T&C Tartufi, IMT Istituto Marchigiano di Tutela Vini, TVS, e il sostegno dell’Amministrazione Provinciale di Pesaro-Urbino, Regione Marche, Italian State Tourist Board e Italian Trade Commission.

Il 7 ottobre è prevista l’incontro a Sandringham dove verrà consegnato un omaggio a base di tartufo di Acqualagna al Principe Filippo e avverrà la perizia sul terreno che sarà effettuata da Giorgio Remedia, tartuficoltore e presidente della FITA (Federazione Italiana Tartuficoltori Associati) e da Gianluigi Gregori, direttore del Centro Sperimentale di Tartuficoltura. Acqualagna vanta di essere la capitale commerciale del tartufo, vi si concentrano i 2/3 della produzione nazionale con un quantitativo che oscilla, a seconda dell’annata, tra i 600 e gli 800 quintali di prelibato tartufo. Inoltre la distingue il fatto di possedere tutti i tipi di tartufo fresco per ogni stagione dell’anno. I suoi terreni sono veri giacimenti preziosi i cui i tartufi nascono naturalmente ma qui è stata anche realizzata la prima tartufaia artificiale d’Italia nel 1933 e ad oggi esistono centinaia di ettari di tartufaie che garantiscono una raccolta molto abbondante. Negli anni ci siamo specializzati e ad oggi possediamo equipe di scienziati che impiantano tartufaie e ne seguono lo sviluppo e la crescita garantendo il raccolto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-09-2010 alle 23:38 sul giornale del 01 ottobre 2010 - 692 letture

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