Al via il corso in tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

università 3' di lettura 06/10/2010 -

Urbino “Polo delle Arti” ripresenta anche per il 2010-2011 il corso di laurea in Tecnologie per la conservazione e restauro dei beni culturali frutto della collaborazione tra le Facoltà di Scienze e Tecnologie e Lettere e Filosofia dell’Università di Urbino e finalizzato a formare competenze di intervento e di conservazione dei beni culturali.



L’accesso alla futura laurea quinquennale a ciclo unico, che rilascerà il titolo di Restauratore dei beni culturali, consentirà poi l’ingresso nel mondo del lavoro nelle amministrazioni pubbliche, ai vari gradi di carriera, e nell’imprenditoria privata. Il corso ha come obiettivo la formazione di figure professionali altamente qualificate in specifici settori di competenza per lo svolgimento di attività rivolte alla conoscenza, alla conservazione e alla fruizione del patrimonio culturale, in particolare per quanto riguarda il restauro dei dipinti su diversi supporti, delle sculture lignee e dei materiali lapidei Tre anni di lezioni frontali, esercitazioni in laboratorio, seminari e stage e attività sperimentali (oltre il 50% del totale) che saranno svolte sia nei laboratori dell’Ateneo, che in quelli all’interno degli Enti pubblici e/o di strutture private convenzionate. La frequenza a queste attività sarà obbligatoria. Per quest’anno l’accesso è libero, con alcune prove d’ingresso, per testare l’adeguata preparazione iniziale in cultura storica e artistica, nozioni elementari di chimica e fisica, abilità manuale dei candidati nel disegno.

Nel caso l’esito del test evidenziasse la presenza di lacune nella preparazione iniziale, potranno essere attribuiti dei debiti formativi nelle aree di competenza specifica – che dovranno essere colmati entro il primo anno di corso. Termine ultimo per le iscrizioni il 6 dicembre 2010. Dal prossimo Febbraio 2011 partirà poi la seconda edizione del Master di I livello “Strumenti e metodi per la conservazione e valorizzazione dei beni culturali – Operatore per la conservazione dei beni archeologici e architettonici” sotto la direzione della Prof.ssa Laura Baratin. L’iter del Master sarà organizzato in cinque aree tematiche: Area teorico-storica (storia dell’arte, dell’architettura e del restauro) Area della documentazione (strumenti e metodi di rilevazione dei beni e del restauro) Area dell’analisi e della diagnostica: Area progettuale; Area economico-antrropologica (gestione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nel territorio e nella comunità di riferimento). Il Master avrà durata di 200 ore di lezioni fronatli, 300 ore di di didattica alternativa e 750 ore di studio individuale per complessive 1500 ore pari a 60 CPU.

Gli studenti avranno il supporto di una piattaforma online che consentirà anche di seguire le lezioni a distanza, in quanto rivolto anche agli studenti stranieri di paesi dell’area adriatica con cui si sono stretti rapporti di collaborazione. Il Master sarà in italiano e in inglese e vi si potrà accedere con almeno la laurea triennale in Tecnologie di conservazione e restaurod ei beni culturali. Nr massimo di posti: 30. Info: Segreteria studenti della Facoltà di Scienze e Tecnologie 0722.305275 http://scitec.uniurb.it/ Prof.ssa Laura Baratin: laura.baratin@uniurb.it


   

da Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo"
www.uniurb.it





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2010 alle 19:55 sul giornale del 07 ottobre 2010 - 621 letture

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