È nato il coordinamento provinciale dei comitati per la difesa dell'istruzione pubblica

scuola| 3' di lettura 06/10/2010 -

Il Coordinamento provinciale dei Comitati per la difesa dell’istruzione pubblica di Pesaro e Urbino è nato nel mese di luglio dell'anno 2010 e si propone di coordinare le attività dei tre comitati esistenti nel territorio provinciale per la difesa della scuola pubblica (Comitato genitori insegnanti per la difesa della scuola pubblica di Pesaro, Comitato genitori insegnanti per la difesa della scuola pubblica di Fano e Comitato genitori insegnanti per la difesa dell’Istruzione pubblica di Urbino), del Coordinamento Precari Scuola di Pesaro e Urbino e di altri comitati che verranno a costituirsi per integrare le attività già esistenti.



Il coordinamento è sorto con l'intento di dare voce univoca alla pluralità di cittadini che si stanno battendo in vari distretti del nostro territorio per gli stessi obiettivi di contrasto delle politiche di tagli e di smantellamento del sistema dell'Istruzione pubblica italiana, di difesa della centralità dell'Istruzione pubblica e costruzione di un sistema dell'Istruzione pubblica, aperto, plurale, democratico, laico e accessibile alle fasce più deboli. Questi obiettivi generali dovranno trovare attuazione in proposte e stimoli da rivolgere al territorio provinciale di Pesaro-Urbino che almeno da tre anni a questa parte ha visto il sistema dell’istruzione pubblica fortemente colpito.

Infatti: la regione Marche è la terza in Italia per numero di alunni per classe e, fra le province marchigiane, quella di Pesaro e Urbino è la prima per numero di alunni per classe. Questa situazione mette in molti casi a rischio gli studenti che sono stipati in ambienti non sempre idonei ad accoglierli. Gli insegnanti di sostegno sono scesi da 525 a 493, a fronte di 1.155 alunni diversamente abili nella provincia di Pesaro e Urbino. A fronte di un aumento degli studenti, il numero degli insegnanti è calato, quest’anno, di 200 unità nella provincia di Pesaro e di 700 unità nelle Marche. Lo scorso anno si sono tagliati 1.333 fra docenti e personale ATA.

Ciò significa che in soli due anni si sono persi nelle Marche più di 2.000 posti di lavoro nella scuola. Venerdì 8 ottobre organizzeremo una serie di iniziative su territorio provinciale in occasione dell’iniziativa di mobilitazione in difesa della scuola e dell’istruzione pubblica promossa da CGIL e Unicobas e a sostegno della manifestazione promossa nello stesso giorno dagli studenti medi a Pesaro, dell’assemblea permanente degli studenti universitari di Urbino e della protesta dei ricercatori universitari di Urbino Le iniziative sono le seguenti:

FANO

Banchetto informativo presso il centro commerciale del quartiere S. Orso dalle 15.00 alle 17.00. Banchetto informativo presso la Coop Adriatica, dalle 17.00 alle 19.00.

PESARO

Banchetto informativo a Piazzale Lazzarini dalle 9.00 alle 12.00, dove confluirà la manifestazione degli studenti medi.

URBINO

Banchetto informativo a Piazza della Repubblica dalle 9.00 alle 12.30 insieme ai ricercatori dell’Università e agli studenti medi e universitari.


da Coordinamento provinciale
comitati per la difesa dell'istruzione pubblica




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-10-2010 alle 20:07 sul giornale del 07 ottobre 2010 - 632 letture

In questo articolo si parla di scuola, attualità, istruzione, comitato, istruzione pubblica

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