Bocca Trabaria bloccata, le imprese protestano per le difficoltà nei collegamenti

CNA 2' di lettura 17/01/2011 -

Una situazione gravissima che sta danneggiando l’economia di un intero territorio. Il blocco dei collegamenti dalla provincia di Pesaro alla Toscana e all’Umbria, conseguente all’ennesima chiusura della Strada Statale 73 bis di Bocca Trabaria, sta dando un colpo gravissimo alle imprese ed ai lavoratori della zona.



La denuncia arriva dalla CNA che puntualizza come l’arteria sia ancora chiusa al traffico a più di un mese dal distacco di un masso da un costone collinare nel tratto che insiste sul territorio di San Giustino, ovvero il tratto di Statale che collega le province di Perugia e Pesaro. E dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza di chiusura totale del traffico emessa dall’Anas “stiamo assistendo - denuncia l’associazione - ad un rimbalzo di responsabilità tra istituzioni, e all’orizzonte non si intravede nessuna soluzione”.

L’arteria, che rappresenta l’unico collegamento verso l’Umbria e la Toscana dei Comuni marchigiani della Valle del Metauro, nei primi mesi del 2010 era stata interessata da un’analoga situazione. “La questione è gravissima sotto ogni punto di vista - afferma Luca Bostrenghi presidente della sezione territoriale CNA di Urbania - sia per i cittadini dei Comuni di Borgo Pace, Mercatello sul Metauro, Sant’Angelo in Vado, sia per le imprese dell’entroterra che, a causa dell’interdizione al passaggio ed il conseguente blocco della circolazione, costringe i mezzi a giri interminabili per passare dall’area marchigiana a quella umbra con allungamento di 80 chilometri di percorso con gravi ritardi e dispendio di risorse. “L’economia del territorio sta subendo un grave colpo per l’inattività delle autorità preposte. In questi giorni – dice ancora Bostrenghi - stiamo assistendo ad un rimbalzo di competenze tra Anas e Regione Umbria su chi debba ripristinare le condizioni di sicurezza che permettano di riattivare la circolazione sulla statale.

Sembra non interessare a nessuno il fatto che ci sono decine di imprese che subiscono gravi danni economici per il mancato transito da Bocca Trabaria. In questi frangenti, così come successo all’inizio dello scorso anno ci si rende maggiormente conto di quanto sia strategico il completamento dei lavori della Fano–Grosseto per quel che attiene al completamento della congiunzione con la E45 e quindi l’apertura del traforo della Guinza che rappresenterebbe la soluzione ai collegameni tra le zone interessate dall’attuale blocco”. CNA ritenendo fondamentale una strategia unitaria, invita cittadini e associazioni ad attivarsi assieme alle istituzioni comunali e provinciali e, al fine di sollecitare una rapida soluzione della questione, sarà presente alla mobilitazione a Borgo Pace di martedì.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-01-2011 alle 16:11 sul giornale del 18 gennaio 2011 - 630 letture

In questo articolo si parla di attualità, cna, bocca trabaria

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/gpt





logoEV