Sanità: incontro su 'Assetti e Prospettive Future'

sanità 3' di lettura 23/02/2011 -

Nei giorni scorsi il sindaco di Urbino ha convocato la conferenza dei Sindaci della Zona 2 di Urbino per discutere di sanità nella Zona Territoriale n. 2. L’argomento all’ordine del giorno era: “Assetti e Prospettive Future”. Infatti, alla luce del DGR 17/2011 della Giunta Regionale, si voleva sentire direttamente dall’Assessore alla Sanità Almerino Mezzolani, dal Dirigente Servizio Salute Carmine Ruta e dal Direttore della ZT n. 2 di Urbino Maria Capalbo che cosa prevede il Piano 2010/2012.



"Per noi -dice il sindaco Franco Corbucci- era importante chiarire il ruolo dell’Ospedale di Urbino rispetto alla proposta degli Ospedali riuniti Pesaro-Fano (Marche Nord). Altro tema significativo era il ruolo e le funzioni nel territorio, con particolare riguardo agli ospedali di polo di Cagli e Sassocorvaro. Rispetto a queste domande abbiamo avuto rassicurazioni e soprattutto l’Assessore Mezzolani ha parlato di coinvolgimento e concertazione con i Sindaci nell’applicazione progettuale delle linee guida del Piano Sanitario".

"Per quanto riguarda l’ospedale di rete di Urbino -aggiunge Corbucci- dal DGR 17/2011 viene ampiamente confermata la centralità della struttura sanitaria nella cura dell’acuzie e dell’emergenza-urgenza. Abbiamo quindi chiesto, come condizione necessaria per il buon funzionamento dei servizi, per altro condivisa da tutti, la copertura dei posti vacanti dei primariati e il potenziamento in termini di risorse umane e materiali. Durante l’incontro è stata ampiamente condivisa anche la difesa dell’equilibrio che abbiamo raggiunto con il territorio, in termini di proposta sanitaria che prevede la necessità di mantenere le funzioni degli ospedali di polo a supporto dell’ospedale di rete di Urbino". "La sanità urbinate -ha detto il Direttore di Zona, Maria Capalbo- deve cogliere l’opportunità di riqualificare la rete territoriale con strutture orientate verso i soggetti fragili e verso quelli con problemi cronici, con servizi funzionanti sulle 24 ore. Inoltre occorre sviluppare un modello di ospedale integrato con il territorio, altamente tecnologico, per le acuzie, con l’uso di tecnologie tipo Risonanza, TAC, ecc., per un arco di 12 ore. In merito ai concorsi, abbiamo la garanzia della copertura dei posti vacanti. Abbiamo già fatto la stabilizzazione dell’ortopedico, del nefrologo, dell’oncologo e del medico del Pronto Soccorso. Sono in atto le stabilizzazioni per Pediatria e Ginecologia e il concorso per il primariato di Ortopedia è già pubblicato in gazzetta ufficiale. Dopo il 30 marzo si potrà procedere con la selezione e l’assunzione".

"Quella di Urbino -dice l’assessore regionale alla Sanità Almerino Mezzolani- è stata una riunione importante. I sindaci hanno dichiarato di condividere il “Progetto Sanità” che la Regione sta programmando. Stiamo attuando delle riforme necessarie, perché considerato i tagli dei finanziamenti decisi dal Governo nazionale, è d’obbligo una revisione robusta, che veda uno degli elementi di spicco nella creazione dell’Ospedale unico fra Pesaro e Fano. Dentro questo processo si inserisce anche la valorizzazione e lo sviluppo dell’Ospedale di Rete di Urbino. Come Regione Marche -conclude Mezzolani- abbiamo preso l’impegno di coinvolgere i sindaci e i territori nella discussione riguardante i progetti di riforma che stiamo prefigurando. In questo modo si realizzerà un monitoraggio constante dei diversi passaggi".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2011 alle 17:28 sul giornale del 24 febbraio 2011 - 708 letture

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